Ludmilla Karadzic

Diciamo subito che il mutuo è un debito per il quale non bisogna mai ritardare o saltare il pagamento delle rate. Pena il pignoramento e l'espropriazione della casa.

Com’è noto, infatti, la banca può invocare come causa di risoluzione del contratto il ritardato pagamento quando lo stesso si sia verificato almeno sette volte, anche non consecutive. A tal fine costituisce ritardato pagamento quello effettuato tra il trentesimo e il centottantesimo giorno dalla scadenza della rata.

La risoluzione del contratto comporta la decadenza del beneficio del termine (DBT) e la contestuale richiesta del rimborso del capitale residuo in un'unica soluzione.

La risoluzione dei contratto del mutuo ipotecario conseguente alla comunicazione di decadenza del beneficio del termine ed alla notifica dell'atto di precetto obbliga, pertanto, il mutuatario al pagamento integrale delle rate già scadute e alla immediata restituzione della quota di capitale ancora dovuta.

Per quanto attiene il prestito Findomestic che non sta rimborsando, qualora il creditore dovesse procedere con il pignoramento dello stipendio, l'unico rimedio possibile ad una situazione di sovraindebitamento conclamato ed insostenibile, appare la vendita della casa.

Alienandola liberamente potrebbe ricavare molto più di quanto si ottiene con la vendita coattiva all'asta, evitando, così, anche la beffa di restare senza casa e con un debito residuo nei confronti della banca.

Per visualizzare l'intera discussione, completa di domanda e risposta, clicca qui.