Ornella De Bellis

Per quanto attiene il pignoramento delle “cose mobili” di proprietà del debitore, l'articolo 515 del codice di procedura civile prescrive che gli strumenti, gli oggetti e i libri indispensabili per l'esercizio della professione, dell'arte o del mestiere del debitore possono essere pignorati nei limiti di un quinto, quando il presumibile valore di realizzo degli altri beni rinvenuti dall'ufficiale giudiziario o indicati dal debitore non appare sufficiente per la soddisfazione del credito.

Pertanto se, ad esempio, i creditori non riescono ad ottenere il rimborso del credito pignorando il conto corrente intestato alla ditta individuale, possono anche procedere con il pignoramento, nei limiti del 20% del loro valore commerciale, dei beni strumentali necessari all'esercizio dell'attività autonoma di coltivatore diretto.

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