Marzia Ciunfrini

L'immobile ipotecato può essere senz'altro oggetto di locazione.

Inoltre, il contratto di locazione è opponibile al terzo acquirente, se ha data certa (dunque si tratta di contratti registrati presso l'Agenzia delle entrate) anteriore all'espropriazione.

In pratica, se dopo la stipula del contratto, l'immobile viene alienato coattivamente, il contratto mantiene la sua validità e il conduttore può continuare ad abitare l'appartamento fino a scadenza. Naturalmente, l'esistenza di un contratto di locazione gravante sul bene ne diminuisce l'importo che è possibile ricavare in sede di vendita all'asta.

Il debitore e locatore dell'immobile può senz'altro subire il pignoramento dei canoni di locazione da parte del creditore che, allo scopo, intimerà direttamente il conduttore. Ciò, indipendentemente dalla circostanza che il debitore risulti disoccupato e senza altri redditi al di fuori di quelli derivanti dalla locazione.

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