Giorgio Valli

E' stata la ASL ad aver comunicato ad Equitalia il credito che lei vanta, dopo aver verificato che lei risulta contemporaneamente debitore della PA per un importo almeno pari a diecimila euro.

Infatti, l'articolo 48 bis della legge 602/73 dispone che le amministrazioni pubbliche (come la ASL) e le società a prevalente partecipazione pubblica, prima di effettuare, a qualunque titolo, il pagamento di un importo superiore a diecimila euro, verificano, anche in via telematica, se il beneficiario è inadempiente all'obbligo di versamento derivante dalla notifica di una o più cartelle di pagamento per un ammontare complessivo pari almeno a tale importo e, in caso affermativo, non procedono al pagamento e segnalano la circostanza all'agente della riscossione competente per territorio, ai fini dell'esercizio dell'attività di riscossione delle somme iscritte a ruolo.

Dunque, non si tratta di un caso fortuito o di una delazione. Ma di un obbligo di legge a cui la ASL ha dovuto adempiere, dal momento che la PA le deve più di diecimila euro e lei risulta debitore della PA per almeno diecimila euro in cartelle esattoriali notificate e non pagate.

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