Ludmilla Karadzic

Lei dovrebbe presentare la cambiale (nel giorno di scadenza o al massimo entro i due feriali successivi) nel luogo e all'indirizzo indicati sul titolo.

Se si tratta di una banca, a cui il debitore ha conferito l'incarico di pagare la cambiale alla scadenza, lei avrebbe diritto a ricevere il contante (se inferiore ai mille euro) oppure al trasferimento della somma con bonifico sul suo conto corrente o, ancora, ad un assegno circolare di importo equivalente.

Questo è quello che accadrebbe normalmente quando il creditore disponga di un conto corrente presso una banca che non eroga il servizio di esazione cambiali.

Può tuttavia accadere che il luogo indicato sulla cambiale sia distante da quello in cui normalmente vive ed opera il creditore. In una tale ipotesi, non resta altro che affidarsi a studi professionali, specializzati in incasso e levata (eventuale) di protesto cambiale. Si tratta, in pratica, di incaricare un terzo all'incasso della cambiale.

Anche gli studi notarili (non tutti) erogano il servizio di "cassa cambiali".

I costi dipendono dalla distanza fra il professionista incaricato ed il luogo stabilito per l'incasso, dall'importo facciale del titolo, nonché dalla richiesta di eventuali servizi aggiuntivi (ad esempio il protesto, in caso di mancato pagamento, ma solo se si ha intenzione di effettuare azione di regresso verso giranti ed avallanti del titolo).

E' sempre possibile chiedere ed ottenere un preventivo di spesa. Mai l'importo della cambiale, che viene consegnato al beneficiario solo a buon fine della procedura, detratti gli oneri concordati per l'incasso.

Per trovare qualcuno che possa aiutarla a risolvere il problema, provi a digitare "servizio cassa cambiali" in qualche motore di ricerca, aggiungendo, magari, anche la località in cui lei vive.

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