Giovanni Napoletano

Accade spesso che il preavviso di distacco torni al mittente senza riuscire a perfezionare la notifica al debitore. Ciò nonostante l'esercente sospende la fornitura e poi accolla al cliente i costi per l'eventuale ripristino dell'alimentazione elettrica. Anche se sa benissimo che la comunicazione non è stata recapitata al cliente per il motivo che il postino riporta nella ricevuta di ritorno.

Cosa fare? Innanzitutto pagare la bolletta che include i costi di riallaccio, quindi presentare formale reclamo (con raccomandata A/R) al fornitore, nella fattispecie l'Enel, lamentando la notifica non correttamente perfezionata del preavviso di distacco.

A questo punto bisognerà attendere che passino 40 giorni dalla data di ricevimento del reclamo da parte di Enel. La risposta, se ci sarà risposta, sarà comunque evasiva e, come da prassi, non le verrà concesso lo storno dei costi di riallaccio.

Decorsi i 40 giorni, andrà presentato reclamo, sempre con raccomandata A/R a:

Sportello per il consumatore di energia
Reclami e Segnalazioni
Via Guidubaldo Del Monte 45
00197 Roma

Lo sportello chiederà all'Enel di documentare, tramite l'esibizione della ricevuta di ritorno, la corretta notifica del preavviso di distacco; sulla base della documentazione acquisita disporrà, se del caso, il rimborso al cliente dei costi di riallaccio già addebitati in bolletta.

Il suggerimento è quello di seguire l'iter della pratica chiedendo periodicamente informazioni al numero verde 800166654.

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