Annapaola Ferri

La questione è molto più semplice di quel che sembra. Il Comune creditore dispone di un proprio servizio per la riscossione dei tributi evasi ed iscritti a ruolo, affidato ad uffici interni, società in house o società concessionarie che possono operare, per la notifica e l'avvio delle procedure esecutive, solo quando il debitore è residente esclusivamente nell'ambito del territorio della provincia.

Nel momento in cui il debitore ha la propria residenza altrove, il Comune creditore è costretto ad affidare la riscossione dei tributi evasi ad altri soggetti che siano abilitati ad operare nell'ambito della provincia di residenza del contribuente.

Per l'affidamento della riscossione è necessaria una delega, a cui, nel caso specifico, si conferisce il roboante attributo di "telematica", semplicemente perché da qualche tempo la PA (il Comune di Monteroni d'Arbia) e le società che con la PA interagiscono (Equitalia SUD) sono obbligati a scambiarsi documenti solo via posta elettronica certificata.

E, dunque, la delega telematica non è altro che una banale delega trasmessa via PEC con la quale, per quanto attiene la questione che qui si discute, il Comune di Monteroni D'Arbia conferisce ad Equitalia SUD il mandato ad escutere coattivamente il proprio debitore.

E' escluso che il Comune di Monteroni d'Arbia o Equitalia SUD siano obbligate ad esibire la delega telematica in seguito ad un accesso agli atti, trattandosi di un documento di valenza interna e non direttamente correlato al diritto di difesa del contribuente.

E' , infatti, evidente che se la delega è stata conferita dal Comune di Monteroni D'ARBIA con una raccomandata A/R ordinaria, la CTP adita sarà costretta ad annullare notifiche ed azioni esecutive avviate da Equitalia SUD nei confronti del debitore, ma si tratta di un vizio di forma (la delega è illegittima e così tutta la procedura che da essa origina perchè non è stata rispettata una norma di legge a cui il creditore doveva adeguarsi) che non attiene, tuttavia, al merito dell'esistenza ed esigibilità del credito vantato nei confronti del debitore escusso o alla correttezza delle notifiche degli atti a lui destinati.

Pertanto, se vuole giocarsela, dovrà procedere al buio.

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