Carla Benvenuto

Dal 1° gennaio 2008, per le sanzioni amministrative relative a violazioni del Codice della strada, di spettanza comunale, la cartella deve essere notificata entro due anni dalla consegna del ruolo, a pena di decadenza.

Si noti bene che la norma fa riferimento alle sanzioni di spettanza comunale. Il termine di due anni, quindi, vale per le “multe” elevate, ad esempio, dalla Polizia Municipale, e non per quelle elevate dalla Polizia Stradale, dai Carabinieri, dalla Polizia Provinciale e da altre autorità abilitate che non fanno capo al Comune.

Infine, bisogna chiarire che per eccepire la decadenza di una cartella esattoriale va presentato ricorso nel termine di 60 giorni al Giudice di pace (il problema, dunque, non è se la cartella vada, o meno, pagata). Si può tentare di proporre istanza in autotutela ad Equitalia chiedendo l'annullamento della cartella esattoriale per intervenuta decadenza, se essa è originata da una sanzione amministrativa comunale e se sono trascorsi più di due anni fra la data di esecutività e quella di notifica al destinatario.

Ma, sempre prestando bene attenzione che, nel frattempo, non scadano i termini di 60 giorni previsti per il ricorso giudiziale.

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