Annapaola Ferri

Per quanto ci risulta, ed in riferimento ai regolamenti vigenti presso le università statali, lo studente può rinunciare agli studi universitari in qualsiasi momento. La rinuncia comporta l'annullamento dell'intera carriera universitaria, quindi la perdita di tutti gli esami sostenuti.

La volontà di rinuncia agli studi si manifesta con una dichiarazione scritta, in bollo, presentata presso la Segreteria studenti e indirizzata al Rettore.

Lo studente rinunciatario non ha diritto al rimborso delle tasse già pagate e non è tenuto al pagamento delle tasse di cui fosse eventualmente in debito.

Resta da verificare se quello a cui lei risulta iscritto non sia un istituto universitario privato, che gode di autonomia (per usare un eufemismo) in termini di regolamenti.

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