Annapaola Ferri

Giusto per far condividere anche ad altri lettori questa discussione, aggiungiamo, per chiarezza, che dal 1° gennaio 2013, nei casi di riscossione coattiva di debiti fino a 1000 euro, la legge di stabilità 2013 ha previsto che non si può procedere alle azioni cautelari ed esecutive prima che siano trascorsi 120 giorni dall'invio, mediante posta ordinaria, di una comunicazione contenente il dettaglio delle iscrizioni a ruolo.

Tanto premesso possiamo senz'altro affermare che Equitalia non può pignorare il conto corrente del coniuge del debitore in separazione dei beni.

Va tuttavia aggiunto che, sebbene il valore dell'auto di proprietà del debitore sia modesto, Equitalia, quasi sicuramente, vi disporrà fermo amministrativo. Si tratta di una misura cautelare, non finalizzata all'espropriazione del bene, ma con forte valenza coercitiva.

Per visualizzare l'intera discussione, completa di domanda e risposta, clicca qui.