Paolo Rastelli

Gli assegni bancari e postali emessi per importi pari o superiori a mille euro devono recare la clausola di non trasferibilità e possono essere girati unicamente per l'incasso a una banca o a Poste Italiane.

L'assegno non trasferibile di importo superiore a mille euro, recante una girata, non sarà accreditato nel momento in cui viene presentato allo sportello, ma sarà comunque trattenuto dalla banca per la segnalazione al MEF.

Per le violazioni alle norme antiriciclaggio la responsabilità è solidale e dunque le sanzioni penali ed amministrative saranno irrogate al soggetto C per avere emesso un assegno di importo superiore a mille euro in favore di B senza indicazione della clausola di non trasferibilità, B per aver girato ad A l'assegno, A per avere accettato l'assegno da C e per averlo presentato allo sportello per l'incasso.

Pertanto, nemmeno si arriva alla verifica della capienza delle disponibilità del conto corrente di C in relazione all'importo facciale dell'assegno.

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