Rateizzazione della cartella esattoriale - Decadenza dal beneficio

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La decadenza dalla rateazione si verifica con il mancato pagamento di otto rate, anche non consecutive (mentre prima era sufficiente il mancato pagamento di due rate consecutive per far scattare la decadenza).

La norma di riferimento è l'articolo 19, comma 3, del DPR numero 602/1973, come modificato dall'articolo 52, comma 1, lettera a) punto 2), del Decreto Legge numero 69/2013.

Tale norma è di immediata applicazione.

Essa pertanto si applica alla rateizzazioni già concesse ed anche a quelle che siano state bloccate a causa di due rate non pagate.

In tale ultimo caso sarà ancora possibile proseguire con la rateizzazione e riprendere il versamento delle altre quote, purchè ovviamente non sia stato superato il limite delle otto rate.

Al riguardo Equitalia ha precisato (direttiva del 1 luglio 2013) che:

"Tale previsione riteniamo possa trovare applicazione anche per i piani di rateazione già concessi ed in essere alla data di entrata in vigore dell'articolo in commento.

In ragione della ratio della norma, così come esplicitata nella Relazione tecnica, peraltro, anche in presenza di decadenza dal beneficio della dilazione, già intervenuta alla stessa data, potrebbe ipotizzarsi una disciplina di particolare favore per i debitori, che eviti loro di essere esclusi dalla fruizione dell'agevolazione introdotta dal Legislatore".

 

Commenti e domande dei lettori

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  • ESMERALDA 13 febbraio 2015 at 17:03

    Ieri abbiamo ricevuto una cartella di Equitalia per un finanziamento agevolato DL 185/00, erogato nel 2002. Non abbiamo traccia di quando siano state fatte le ingiunzioni di pagamento, perchè venivano cestinate ma verosimilmente, mio marito, che ha cambiato residenza dal 2009, riferisce che almeno dal 2008 di non avere ricevuto comunicazioni in tal senso. INVITALIA deve avere traccia di queste comunicazioni fatte che noi non abbiamo..... Inoltre, visto che parte del contributo ricevuto il 60% era a fondo perduto, il 40% a tasso agevolato da restituire e, visto che questo non si é verificato possono richiedere anche l'intero importo...? AIUTATECI!!!!!!!!!!!!!!

    • Ludmilla Karadzic 13 febbraio 2015 at 18:08

      Conviene richiedere ad INVITALIA le comunicazioni di messa in mora per la restituzione del 40% del credito erogato, prima dell'iscrizione a ruolo. E' un vostro diritto. Solo successivamente, dopo aver acquisito tali informazioni, si potrà verificare se, eventualmente, parte del debito è prescritto.