Pignoramento esattoriale immobiliare

L'iscrizione di ipoteca deve essere preceduta da preavviso e non è ammessa per debiti inferiori a 20 mila euro.

Successivamente all'iscrizione d'ipoteca, se il contribuente continua a non pagare il debito, Equitalia può procedere al pignoramento immobiliare, ovvero l'atto esecutivo con cui ha inizio la procedura di vendita all'asta dell'immobile. Questa procedura esecutiva è comunque possibile solo per i debiti più rilevanti e in presenza delle condizioni stabilite dalla legge.

In particolare, il pignoramento immobiliare non può essere effettuato se l'immobile ha tutte le seguenti caratteristiche:

  • è destinato a uso abitativo e il debitore vi risiede anagraficamente;
  • è l'unico immobile di proprietà del debitore;
  • non è di lusso, ovvero è una villa (A/8), un castello o un palazzo di eminente pregio artistico o storico (A/9).

Negli altri casi si può procedere al pignoramento dell'immobile solo se: l'importo del debito iscritto a ruolo è superiore a 120.000 euro e sono passati sei mesi dall'iscrizione di ipoteca e il debitore non ha pagato.

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Stai leggendo Pignoramento esattoriale immobiliare Autore Paolo Rastelli Articolo pubblicato il giorno 10 dicembre 2014 Ultima modifica effettuata il giorno 19 giugno 2016 Classificato nella categoria iscrizione di ipoteca esattoriale Inserito nella sezione cartelle esattoriali - cartelle di pagamento del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

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