Risarcimento danni dopo furto auto - la prassi

In questo periodo di difficoltà economiche, purtroppo, il fenomeno dei furti di auto è ritornato ad essere uno dei crimini più diffusi.

Comunque, innanzitutto, se crede che le abbiano rubato la macchina perchè non è più al suo posto e non ha dato le chiavi a nessuno, si rechi alla caserma più vicina a casa sa e faccia denuncia scritta di di furto.

La denuncia alle autorità non ha solo scopo di notizia e avvio delle indagini, ma anche un fine cautelativo.

Infatti, nel caso in cui si verifichi un sinistro stradale con la propria auto rubata, competente al risarcimento danni potrà essere il fondo vittime della strada, che risarcisce il danneggiato anche quando il veicolo responsabile del sinistroè stato condotto contro la volontà del legittimo proprietario.

Così facendo si eviteranno anche aumenti del premio di polizza oltre a conseguenze giuridiche sia sul piano civile o penale.

Fatto questo, se la macchina è assicurata per il furto, come appunto la sua, è necessario recarsi alla propria assicurazione con la fotocopia della denuncia.

E' convenevole, per sicurezza, fare anche una raccomandata con ricevuta di ritorno, sempre indirizzata alla propria assicurazione, nella quale si denunci il furto, specificando dati, numero di polizza e allegando la fotocopia della denuncia stilata dai carabinieri (verba volant scripta manent).

La compagnia successivamente invierà all'assicurato una comunicazione contenente l'elenco della documentazione necessaria per procedere al risarcimento del danno.

Tale elenco comprende:

  1. denuncia alle autorità (se non già inviata)
  2. certificato di proprietà (in originale o copia conforme) con annotata perdita di possesso;
  3. chiavi della vettura (originali e di riserva).

Solo una volta ricevuto tutto ciò l'assicurazione provvederà al risarcimento.

Successivamente, è bene rivolgersi al Pubblico Registro Automobilistico al fine di annotare la perdita di possesso.

Oltre che a fini assicurativi, ciò servirà ad interrompere i termini per il pagamento del bollo automobilistico.

Il valore dell'auto, ai fini di risarcimento, viene calcolato sottraendo la franchigia e lo scoperto di polizza al valore commerciale che il mezzo ha al momento dell'incidente (tale stima viene effettuata utilizzando di solito la rivista Quattroruote).

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Stai leggendo Risarcimento danni dopo furto auto - la prassi Autore Paolo Rastelli Articolo pubblicato il giorno 26 marzo 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 19 giugno 2016 Classificato nella categoria multe ricorsi e sinistri - domande e risposte del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

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