Macchia d'olio e risarcimento danni - Paga il comune

Riguardo questo tema c'è un precedente a riguardo.

Come a lei, ad un automobilista romano era capitata una simile sventura.

Infatti, era scivolato con il suo scooter su una macchia d'olio.

Dopodichè, aveva intentato una causa per risarcimento danni al Comune di Roma, senza successo.

Aveva perso, cioè, sia in Tribunale che in Corte d'Appello, dove le pretese del conducente del ciclomotore erano state completamente disattese.

Secondo i giudici, difatti, non era applicabile l'ipotesi del danno cagionato da cosa in custodia (la strada comunale) perché ci si trovava di fronte a beni demaniali affidati ad un uso generalizzato della collettività .

Ma, l'automobilista tenace, non si è perso d'animo ed è ricorso in Corte di Cassazione.

Gli ermellini, con la sentenza 3640/13, hanno stabilito che: Il giudice di merito ha escluso l'applicabilità dell'articolo 2051 del codice civile solo sul rilievo dell'uso generalizzato del bene demaniale ma, una volta accertato che il fatto dannoso si è verificato a causa di una anomalia della strada stessa, era comunque configurabile la responsabilità dell'ente pubblico custode, salvo la dimostrazione a carico di quest’ultimo non avere potuto far nulla per evitare il danno, elementi e circostanze sulle quali la Corte territoriale avrebbe dovuto estendere la sua indagine.

Quindi, attenzione, sentenza cassata, ma con rinvio in appello, per stabilire se l'ente pubblico, che è catalogato come custode, riesca a dimostrare di non avere potuto fare nulla per evitare il danno.

In bocca al lupo!

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