Rinegoziazione mutuo - pro e contro di una scelta quasi obbligata (una video guida da Repubblica-TV) [Commento 1]

  • Help Consumatori 1 settembre 2008 at 17:16

    Parte la rinegoziazione del mutuo. Sarà possibile passare dal mutuo a tasso variabile al mutuo a tasso fisso, ma l'Unione Nazionale Consumatori invita a prestare attenzione e a valutare correttamente le diverse proposte che i vari istituti bancari formuleranno ai propri clienti. Per banche ed intermediari finanziari che hanno aderito alla convenzione stipulata tra ABI e Governo, è infatti scaduto venerdì 29 agosto il termine per inviare ai propri clienti l'offerta informativa sulla rinegoziazione dei mutui a tasso variabile, da cui decorrono tre mesi per accettare.

    La trasformazione del mutuo da variabile a fisso sarà possibile mediante l'accensione di un conto di finanziamento accessorio da pagare dopo la scadenza del mutuo-base. La parola d'ordine è: trasparenza. Secondo Massimiliano Dona, Segretario generale dell'Unione Nazionale Consumatori, "nei prossimi tre mesi assisteremo ad un vero e proprio assalto agli sportelli delle banche per ricevere notizie più dettagliate. Il fulcro dell'operazione sta nella trasformazione del mutuo da variabile a fisso con l'accensione di un conto di finanziamento accessorio a tasso praticamente variabile da estinguere dopo la scadenza naturale del mutuo-base".

    Vista la complessità dell'argomento, l'UNC ha organizzato un servizio informazioni sul proprio sito Internet con l'ausilio di esperti del settore. Dona non si fida degli operatori finanziari e ammonisce: "c'è da aspettarsi che banche ed intermediari finanziari proveranno a fare i furbi" .

    Tra le alternative a disposizione degli utenti vi sono la rinegoziazione "imposta", in cui il mutuo viene trasformato da tasso variabile al tasso fisso del 2006, la rinegoziazione "Bersani", senza spese per il cliente, la portabilità gratuita del mutuo e, infine, l'estinzione del mutuo e contestuale apertura di un altro presso altra banca, con le sole spese per il nuovo contratto. Secondo Confconsumatori, la scelta per la rinegoziazione "imposta" sembra più adatta per chi si trova in effettiva e contingente difficoltà nel pagare le rate del mutuo.
    Da qui il consiglio dell'associazione: valutare le conseguenze della rinegoziazione perché, se nell'immediato si pagherà di meno, bisogna però considerare l'allungamento della durata del mutuo, la variabilità del tasso del conto accessorio e il rischio di pagare di più di quanto previsto.

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