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Mutui: tra surroga e rinegoziazione, piu'conveniente la prima (asca) - roma, 1 set - al via la convenzione tra le banche e il ministero del tesoro sulla rinegoziazione dei mutui

  • asca 1 settembre 2008 at 17:15

    MUTUI: TRA SURROGA E RINEGOZIAZIONE, PIU'CONVENIENTE LA PRIMA

    (ASCA) - Roma, 1 set - Al via la Convenzione tra le banche e il ministero del Tesoro sulla rinegoziazione dei mutui. Parte oggi infatti l'opzione rinegoziazione per i mutuatari che hanno sottoscritto un finanziamento a tasso variabile. Dopo l'accordo siglato con l'Abi per dare un pò di ossigeno alle famiglie messe a dura prova dall'aumento della rata del mutuo ipotecario, innescato dalla crisi dei mutui subprime negli Usa, i clienti adesso si trovano stretti nella decisione tra la surrogazione del mutuo o la rinegoziazione.

    Gli istituti di credito hanno infatti già inviato ai mutuatari le lettere per comunicare i termini della Convenzione. Il termine previsto per aderire alla rinegoziazione per i mutuatari è di tre mesi dal momento del ricevimento della lettera, mentre secondo i termini dell'intesa tra le banche e il ministero le banche avevano tempo fino al 29 agosto per inviare le lettere ai propri mutuatari secondo le regole della chiarezza e della trasparenza per decidere se aderire alla rinegoziazione del mutuo al tasso della media del 2006. Le 200 banche che hanno aderito all'invito del ministro dell'Economia Giulio Tremonti si preparano adesso a ricevere i clienti che hanno sottoscritto un mutuo a tasso variabile prima del 29 maggio 2008, i quali potranno accedere a questo accordo ma solo dal primo gennaio 2009.

    La differenza tra il tasso stipulato al momento della sottoscrizione del mutuo e l'andamento successivo dell'Euribor viene destinato ad un conto corrente - che è remunerativo per la banche, e quindi produce interessi passivi per il cliente - e che rappresenta un importo che verrà scontato solo con la fine della vita naturale del mutuo. In pratica si tratta di un allungamento del piano di ammortamento del mutuo, e non di un risparmio, o uno sconto per il cliente.

    Secondo le associazioni dei consumatori, la scelta per i clienti va fatta tenendo conto del periodo residuo del mutuo.

    "Il giudizio sull'operazione di rinegoziazione è che se si fanno i conti si va a pagare di più : noi quindi diciamo che la rinegoziazione è la soluzione per chi sta per perdere la casa e non può pagare una rata per esempio di 900 euro ma può - spiegano all'Adusbef - far fronte ad una rata più leggera di 750 euro". Secondo le associazioni dei consumatori è sempre bene prima tentare anche la via della trattativa con la banca, che può rimodulare il mutuo. Quanto alla surrogazione "c'era già prima della Convenzione Abi-Tremonti - insistono all'Adusbef - ed è molto più conveniente, inoltre può essere fatta più volte". Nulla toglie infatti che un cliente possa rivolgersi ad altra banca per ottenere condizioni migliori e che dopo uno, due anni, cambi banca nuovamente.

    "La banca intelligente ha il piacere di consentire la surroga ai clienti di un istituto concorrente. Noi siamo abbastanza perplessi sulla rinegoziazione - concludono all'Adusbef -, meglio utilizzare la surrogazione". Tutto questo si può sintetizzare con una formula semplice, dicono le associazioni dei consumatori: se stai per perdere la casa aderisci alla rinegoziazione, altrimenti vai con la surroga.

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