SOSTITUZIONE DEL MUTUO

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La sostituzione del mutuo consiste nella estinzione del vecchio mutuo e nella contestuale accensione di un nuovo mutuo.

Costi: questa operazione produce novazione del contratto con tutte le problematiche che ne conseguono in termini di costo. Perchè fare una sostituzione quando si può fare la surroga? La sostituzione ha senso solo se la banca che ci propone il nuovo mutuo (a condizioni che giudichiamo molto convenienti) non vuole fare la surrogazione (ricordiamo che la vecchia banca non può opporsi, ma nessuno obbliga la nuova banca a fare la surrogazione) oppure se nel cambiare mutuo abbiamo contestualmente bisogno di nuova liquidità (per ristrutturazioni o altro).
L'estinzione anticipata determina le seguenti spese:
- il pagamento della penale di estinzione anticipata, dove prevista, e comunque nei limiti dell'accordo ABI-Associazioni consumatori del 2 maggio 2007 (*);
- La necessità dell'estinzione ipotecaria ad opera del notaio (se la nuova banca esige la quietanza contestuale all'atto);
- nuovo atto di mutuo;
- nuovo atto di iscrizione ipotecaria;
- imposta sostitutiva dello 0,25% sull'importo erogato
- perizia di stima
Questi costi possono essere a carico della banca qualora si faccia la così detta "rottamazione" (la banca si accolla tutti i costi, di solito tranne la perizia).
Condizioni per la rottamazione è la coincidenza dell'importo finanziato dalla nuova banca con l'importo del debito residuo.
Aspetti fiscali: non si perdono i benefici fiscali neanche in questo caso, a tal proposito si può consultare la “Risoluzione Agenzia Entrate numero 328 del 14.11.2007”.

(*) si veda la scheda pratica riportata tra i link utili.

Commenti e domande dei lettori

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  • Anonimo 20 ottobre 2009 at 20:29

    mica all'opposizione ci sono solo checche

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