Capitale, durata, tasso

Attenzione » il contenuto dell'articolo è stato oggetto di revisioni normative e/o aggiornamenti giurisprudenziali successivi alla pubblicazione e le informazioni in esso contenute potrebbero risultare non corrette o non attuali. Potrai trovare i post aggiornati sull'argomento nella sezione di approfondimento in fondo alla pagina, oppure qui.

Valutata la propria situazione specifica, è necessario iniziare a valutare il mutuo che si desidererebbe cambiare. Semplificando molto, i tre dati principali da conoscere sono: - il debito residuo;
- la durata residua;
- il tasso del proprio mutuo, in particolare lo "spread" applicato al parametro di riferimento (generalmente euribor a 1 mese, 3 mesi e 6 mesi).

Probabilmente ancora non tutti sanno cosa è lo "spread", quindi può essere utile fare un piccolo ripasso.

Commenti e domande dei lettori

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima autenticarti cliccando qui. Potrai anche utilizzare le icone posizionate in basso nel pannello di registrazione, che ti consentiranno l'accesso diretto con un account Facebook, Google+ o Twitter.

  • Anonimo 20 ottobre 2009 at 20:29

    mica all'opposizione ci sono solo checche

1 7 8 9