Valutazione dell'opportunità di cambiare il mutuo: facciamo quattro conti

Attenzione » il contenuto dell'articolo è poco significativo oppure è stato oggetto di revisioni normative e/o aggiornamenti giurisprudenziali successivi alla pubblicazione e, pertanto, le informazioni in esso contenute potrebbero risultare non corrette o non attuali. Potrai trovare i post aggiornati sull'argomento nella sezione di approfondimento, oppure qui o consultando questa sezione.

Troppo spesso le informazioni sui mutui vengono fornite da persone che hanno interessi in conflitto con quelli del mutuatario (interesse a vendere un mutuo oppure interesse a tenere il cliente). Gli stessi mezzi d'informazione, anche involontariamente, tendono a riportare le informazioni che ricevono dagli intermediari finanziari alimentando ulteriore confusione. Tutta questa premessa per dire che, spesso, quando ci si mette a fare quattro conti sul proprio caso specifico, ci si accorge che i reali vantaggi nel cambiar mutuo ci sono, ma sono inferiori alle aspettative che sono state alimentate dai media.

Ciò non significa che non valga la pena fare i conti, suggeriamo semplicemente di non farsi illusioni. Su internet esistono varie calcolatrici on-line che consentono di fare i calcoli.

Facendo i calcoli si può vedere come in tutti i casi l'ipotesi di surrogazione del mutuo sia vantaggiosa rispetto alla rinegoziazione ABI/Governo.

Utilizzando la calcolatrice sopra indicata (o altra calcolatrice che si trova on-line) si può verificare se il risparmio atteso da una eventuale sostituzione del mutuo possa essere nell'ordine di poche migliaia di euro oppure nell'ordine di qualche decina di migliaia di euro.

Assistenza di un libero professionista indipendente

Qui bisogna fare una scelta. Se si ritiene di essere nelle condizioni di ottenere un notevole risparmio (almeno superiore a 10.000 euro) dal cambiamento delle condizioni del proprio mutuo o dal cambiamento del mutuo stesso, può aver senso affidarsi ad un libero professionista indipendente poichè la parcella a lui dovuta, con buone probabilità , sarà compensata dal maggior risparmio e dalla maggior efficacia della trattativa con la banca.

Il libero professionista affianca il cliente per aiutarlo a scegliere l'alternativa migliore per lui, sia dal punto di vista economico che finanziario. Il suo obiettivo è quello di dare un servizio al cliente ed agisce in assenza di conflitto di interessi. E' remunerato dal cliente.

Il mediatore creditizio, il promotore finanziario, il dipendente bancario, fanno la stessa cosa, ma il loro obiettivo è quello di vendere il mutuo. Agiscono in conflitto di interessi, poichè percependo una provvigione dalla banca avranno interesse a mediare fra il vantaggio del cliente, il loro e quello della banca.
In buona sostanza se la banca dovrà pagare una provvigione al mediatore, al promotore o un incentivo ai dipendenti applicherà uno spread maggiore.

Pensate, uno 0,2% in più su un mutuo di 100.000 euro a 30 anni corrisponde ad un maggior onere per il cliente di circa 5.000 euro.

Offri il tuo contributo alla visibilità di indebitati.it

Ti chiediamo di contribuire ad accrescere la visibilità di indebitati.it cliccando su una delle icone posizionate qui sotto: per condividere, con un account Facebook, Google+ o Twitter, il contenuto di questa pagina oppure per iscriverti alla newsletter o al feed della comunità. Qualora lo preferissi, puoi seguirci sui social cliccando qui. Un grazie, per la tua attenzione, dallo staff.

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali
contatti


Cerca