Nessun assegno di mantenimento se la relazione more uxorio è desumibile dal profilo Facebook [Commento 1]

  • Carla Benvenuto 7 settembre 2013 at 15:27

    Nel momento in cui si pubblicano informazioni e foto sulla pagina dedicata al proprio profilo personale, si accetta il rischio che le stesse possano essere portate a conoscenza anche di terze persone non rientranti nell'ambito delle c.d. “amicizie” accettate dall'utente, il che le rende, per il solo fatto della loro pubblicazione, conoscibili da terzi ed utilizzabile anche in sede giudiziaria.

    .Con l'avvento dei social network si è avuto uno svuotamento dell'originario concetto di Privacy perché tali canali, attraverso l'esposizione pubblica di sé, consentono di esternare le proprie convinzioni e di diffonderne i contenuti nel circolo primario delle proprie relazioni o pubblicamente sul web.

    La giurisprudenza di oltreoceano ed europea è molto attenta nell'attribuire valenza probatoria al materiale reperito sui social network a causa della possibilità di manomissione di contenuti e immagini da parte di terzi e comunque sempre effettuando un bilanciamento dei diritti coinvolti.

    Nei processi di separazione e divorzio, è pur vero che il giudice gode di ampia discrezionalità nella valutazione delle prove, anche quelle puramente indiziarie che possono essere utilizzate unitamente ad altri elementi processuali, ma rimane il dubbio circa l'ammissibilità di questo tipo di prova, che potrebbe essere giudicata illecitamente assunta.

    Questa sentenza è dunque destinata a far discutere.

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