Guida al ricorso tributario » il contributo unificato

Dal 7 luglio 2011, per i ricorsi principale e incidentale proposti davanti alle Commissioni tributarie provinciali e regionali, è dovuto il contributo unificato, in sostituzione dell'imposta di bollo. L'estensione dell'applicazione del contributo unificato al processo tributario è stata prevista dall'articolo 37, comma 6, del decreto legge numero 98/2011 (che ha modificato il Dpr 30 maggio 2002, numero 115).

L'importo del contributo da versare varia a seconda del valore della lite. A tal fine, le parti hanno l'obbligo di dichiarare nelle conclusioni del ricorso il valore della controversia. Per le liti il cui valore non è determinabile, il contributo è fissato in 120 euro.

Per valore della lite si intende l'importo del tributo al netto degli interessi e delle eventuali sanzioni irrogate con l'atto impugnato. Se la controversia riguarda solo l'irrogazione di sanzioni, il valore è costituito dalla somma delle stesse.

Se nel ricorso manca la dichiarazione del valore della lite, il contributo è pari all'importo maggiore (1.500 euro), poiché il processo si presume di valore superiore a 200.000 euro.

Il pagamento del contributo unificato può essere effettuato:

  •  con il modello F23, utilizzando il codice 941T
  •  con bollettino di conto corrente postale intestato alla sezione di tesoreria dello Stato competente per provincia
  •  presso le rivendite di generi di monopolio e di valori bollati (es. tabaccai).

La ricevuta del versamento va allegata alla copia del ricorso da depositare presso la segreteria della Commissione tributaria.
Se il pagamento è stato effettuato presso le rivendite di genere di monopolio, occorre apporre il contrassegno nell'apposito spazio della nota di iscrizione a ruolo.

Il contributo unificato è aumentato della metà, se nel ricorso il difensore non indica il proprio indirizzo di posta elettronica certificata o la parte non indica il codice fiscale.

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Stai leggendo Guida al ricorso tributario » il contributo unificato Autore Giorgio Valli Articolo pubblicato il giorno 7 aprile 2012 Ultima modifica effettuata il giorno 18 maggio 2017 Classificato nella categoria contenzioso tributario ricorso transazione fiscale e accordo per debiti tributari (legge 3/2012) Inserito nella sezione fisco, tributi e contributi del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

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