Schema di ricorso contro le multe elevate dagli ausiliari del traffico [Commento 1]

  • gennaro 21 maggio 2009 at 19:12

    In data 04/05/09 mi è stato notificato un verbale di contestazione di violazione del codice della strada. In data 21/03/09 alle ore 10:38 nel Comune di Casoria, il conducente del veicolo autovettura renault clio targa — in località Via Arpino 113 ha commesso infrazione violando gli artt. sotto riportati:
    D.L.vo 285/92 art.7 comma 1 A) E 14 lasciava in sosta il veicolo in area vietata nonostante la segnaletica stradale lo vietasse (sanzione minima euro 38,00).
    La violazione non è stata immediatamente contestata per assenza del trasgressore. I verbalizzanti AUS.TR. — AUS.TR. —.
    E' ammesso il pagamento ridotto di euro 53,00 comprensivo delle spese postali e amministrative di euro 15,00 entro 60gg dalla data di notifica.
    Premesso che lo scrivente non ha avuto nessun preavviso di accertamento lasciato sul parabrezza, forse perchè gli accertatori, ausiliari del traffico, non avevano i previsti requisiti di legge. Il verbale, dove per altro non emerge il rapporto di lavoro degli ausiliari del traffico e l'abilitazione necessaria a redigerlo, è stato elevato su di un
    modello mancante delle caratteristiche di conformità al modello VI dell'allegato C.d.S.. Inoltre anche se sul marciapiedi è installato un divieto di sosta, sullo stesso non è riportata l'Ordinanza sindacale. Infine, 15 euro per le spese di spedizione e notifica sembrano spropositate in confronto alla sanzione minima prevista di euro 38 per la contravvenzione. Vi chiedo se vale la pena di fare il ricorso al giudice di Pace. Un ringraziamento in anticipo Gennaro.

    • weblog admin 21 maggio 2009 at 20:43

      Gennaro, se vuoi risposta devi, per cortesia, inserire qui il tuo quesito. Il consulente del blog, avv. Roberto Ruo, non può "girare" in lungo ed in larego nel sito e quindi le domande vengono raccolte ed a lui sottoposte in questo forum.

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