Chi sono gli ausiliari del traffico

Esistono due tipi di ausiliario:i dipendenti comunali, di società municipalizzate o miste pubblico-private, di società private; e i dipendenti delle società che esercitano il trasporto pubblico.

Ci sono volute successive leggi, circolari e sentenze della Cassazione per arrivare a stabilire che si tratta di pubblici ufficiali, indipendentemente se siano legati alla Pubblica amministrazione da un rapporto di lavoro pubblico oppure privato: i loro atti hanno la stessa validità di quelli della Polizia.

Come se non bastasse, sovente i sindacalisti avanzano l'ipotesi che gli ausiliari guadagnano anche in base al numero di multe date: sarebbero quindi incentivati a sanzionare.

E ancora: specie al Sud Italia (ma sempre di più anche a Roma), l'automobilista è costretto a pagare la sosta due volte: una prima all'ausiliario che svolge regolarmente la propria mansione; una seconda ai parcheggiatori abusivi, anche nelle zone con le strisce blu.

Un altro guaio è dato dal numero sempre più basso di parcheggi liberi. Gli automobilisti sono costretti a sostare nelle aree blu, a pagamento. Ed eventuali infrazioni vengono rilevate proprio dagli ausiliari: raramente ci pensano i Vigili stessi. Così l'ausiliario, pur non avendo responsabilità, viene spesso visto come l'”esattore” delle strisce blu.

Però quelle zone di sosta a pagamento dovrebbero nascere soltanto se ci sono anche aree per il parcheggio gratuito. Tutti conoscono la realtà: ormai è un'invasione di strisce blu. Il Codice della strada fa sì un'eccezione: le strisce blu possono comunque esserci purché sorgano in un'area di rilevanza urbanistica. Ma qui nasce un'altra e più delicata questione: chi stabilisce se l'area sia di rilevanza urbanistica? Il Comune stesso. Che così ha la possibilità, grazie a continue eccezioni, di creare strisce blu in grande quantità. All'inizio, si vedevano soltanto nei centri storici, ma ora stanno invadendo anche le periferie delle città.

Senza dimenticare che ci sono diverse strisce blu pericolose, perché disegnate agli angoli della strada oppure in modo da restringere la carreggiata: in entrambi i casi, il Codice della strada lo proibisce.

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Stai leggendo Chi sono gli ausiliari del traffico Autore Giuseppe Pennuto Articolo pubblicato il giorno 25 agosto 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 1 maggio 2017 Classificato nella categoria contenzioso ricorso opposizione al verbale di multa Inserito nella sezione Multe - accertamento infrazione e notifica del verbale del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

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