Ricorso alla commissione tributaria provinciale - chi può procedere (e stare in giudizio)

L'ente locale o il ministero possono essere presenti autonomamente o tramite dirigenti o titolari, rispettivamente, degli uffici tributi e di quelli adibiti al contenzioso.

Gli altri soggetti possono anche stare in giudizio mediante procura generale o speciale e devono essere assistiti da un difensore abilitato (che, a seconda della materia trattata, può essere un avvocato, un dottore commercialista, un ragioniere o un perito commerciale, un consulente del lavoro non dipendenti della pubblica amministrazione, etc., purchè iscritti nei relativi albi professionali).

Se la controversia ha un valore inferiore ad euro 2.582,28 il difensore non è obbligatorio e il ricorrente può anche agire da solo. Per valore si intende l'importo del tributo al netto di interessi e di eventuali sanzioni. Se la controversia riguarda esclusivamente le sanzioni, il suo valore è costituito dalla somma delle stesse.

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Stai leggendo Ricorso alla commissione tributaria provinciale - chi può procedere (e stare in giudizio) Autore Paolo Rastelli Articolo pubblicato il giorno 23 luglio 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 14 gennaio 2017 Classificato nella categoria informazioni generiche sul ricorso avverso la cartella esattoriale . Inserito nella sezione cartelle esattoriali - cartelle di pagamento Numero di commenti e domande: 8

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