Ricorso contro la cartella esattoriale - Prescrizione

La cartella inoltre può essere contestata se è stata notificata oltre i termini di prescrizione del credito.

Il termine di prescrizione è diverso a seconda del credito per cui si procede.

In particolare il termine di prescrizione è:

  • per le sanzioni amministrative (es. sanzioni amministrative previste dal Codice della Strada): 5 anni dalla data dell'infrazione.
  • per i tributi locali (Ici, Tarsu, Tia, Tosap, Imposta comunale sulla pubblicità e diritto pubbliche affissioni): 5 anni per la notifica degli avvisi di accertamento; 3 anni per l'emissione delle cartelle esattoriali. Questi temrini iniziano a decorrere dalla fine dell'anno di riferimento (ossia dal 31 dicembre).
  • per il bollo auto: 3 anni (precisamente il termine scade alla fine del terzo anno successivo a quello in cui doveva avvenire il versamento). Si precisa che la legge finanziaria 2003 ha dato la possibilità alle Regioni di aderire al condono fiscale, fino all'anno 2002. Le Regioni che vi hanno aderito hanno fatto slittare i termini di prescrizione di 2 anni.
  • per il canone RAI il termine di prescrizione è di 10 anni dalla scadenza.

ATTENZIONE: le diffide e gli avvisi di accertamento interrompono il termine di prescrizione che ricomincia a decorrere ex novo dal giorno in cui si è ricevuto l'ultimo atto interruttivo. Pertanto, se prima della cartella esattoriale era stato correttamente notificato il verbale di accertamento o altro avviso di pagamento, il termine di prescrizione deve essere calcolato da questo ultimo atto.

NOTA BENE: la prescrizione deve essere fatta valere impugnando l'atto entro i termini di legge. Se l'atto non viene impugnato tempestivamente, bisognerà attendere il decorso di un nuovo periodo di prescrizione.

Richiedi assistenza gratuita sugli argomenti trattati nell'articolo

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su ricorso contro la cartella esattoriale - prescrizione.

Commenti e domande dei lettori

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima autenticarti cliccando qui. Potrai anche utilizzare le icone posizionate in basso nel pannello di registrazione, che ti consentiranno l'accesso diretto con un account Facebook, Google+ o Twitter.

  • luna78 17 dicembre 2012 at 14:13

    Salve, a luglio ho fatto un estratto ruolo e ho scoperto una serie di multe inerente a processi penali. Due mesi fa il mio avvocato mi ha consigliato di agire prima che arrivassero le multe,perchè secondo lui ci sono degli errori nel processo.Ha fissato un\\\'udienza per contestare questa multa a parer suo ingiusta.Tre giorni fa mi è arrivata la fatidica multa, sono andata di nuovo negli ufficili di equitalia per vedere se potevo rateizzare nel frattempo di fare la causa per non farla aumentare, e invece facendo di nuovo l\\\'estratto ruolo,c\\\'e\\\'scritto la somma e in debito residuo 0.Il dipendente di equitalia ha detto che non devo pagare nulla e come se fosse stata annullata.Ora mi domando e\\\'stata annullata o sospesa? Quando una multa si contesta e quindi si sospende momentaneamente nei terminali esce la dicitura sospesa? ho chiesto spiegazioni e mi hanno detto che evidentemente hanno sbagliato a metterla a ruolo.Cosa pensate? Cordiali saluti.

    • Carla Benvenuto 17 dicembre 2012 at 15:18

      Purtroppo gli importi a ruolo non si autoannullano. Nella schermata che appare all'addetto ci sono, fra le altre, sicuramente le informazioni relative al motivo della sospensione, al funzionario abilitato che ha modificato lo status del ruolo ed alla data in cui è pervenuta la richiesta di sospensiva accordata dal giudice.

      Naturalmente, la stampa che viene rilasciata al richiedente l'estratto di ruolo non prevede il dettaglio di tali informazioni d'ufficio.

    1 2 3