Riconoscere l'usuraio

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L'usuraio è colui che presta denaro facendosi dare (o promettere) vantaggi o interessi superiori ai limiti stabiliti dalla legge (vedi Tabella a pagg. 26/27). Anche qualora applichi interessi inferiori ai suddetti limiti, è usuraio colui che presta denaro a chi si trova in condizioni di difficoltà economica o finanziaria per ricavarne vantaggi comunque sproporzionati rispetto al finanziamento.

È usuraio anche il "mediatore" che procura una somma di denaro facendosi dare o promettere (per sé o per altri) un compenso usurario a titolo di mediazione.

L'usuraio non lascia scampo e non esita ad usare violenza. Quando ti trovi in grosse difficoltà economiche guardati dall'affidarti a chi ti si presenta come un "benefattore" e ti offre soldi con troppa facilità e senza tante formalità, rivolgiti sempre ad una Banca o ad una Società Finanziaria legittimata a concedere prestiti.

Tieni conto che, quando contrai un prestito illegale, non riesci a renderti conto dell'entità effettiva del debito che assumi, né se i pagamenti rateali concordati si riferiscono al capitale, agli interessi, alla spesa della mediazione. Nel corso dei pagamenti, la somma prestata finisce per moltiplicarsi più volte. L'usuraio spesso pretende a garanzia del credito assegni o cambiali, in bianco o con importi maggiorati, preliminari o scritture private o procure di vendita, ricognizioni di debito, cessioni di quote di azienda, polizze assicurative sulla vita, eccetera. Non ti consegna tutta la somma pattuita, ma ne trattiene anticipatamente una parte sulla quale, anche dopo, applica nuovi interessi. Con questo "sistema", il pagamento delle rate mensili servirà soltanto a corrispondere gli interessi illegali, ma non ad estinguere il debito e se non viene pagata una rata l'usuraio decide un vertiginoso aumento del tuo debito che difficilmente riuscirai a rimborsare.

Quali sono i soggetti che possono concedere prestiti?

A) Le Banche (italiane o straniere) iscritte in un apposito Albo presso la Banca d'Italia, disponibile per la consultazione in ogni Filiale provinciale della stessa Banca d'Italia.

B) Le Banche comunitarie autorizzate nel Paese d'origine e le Banche extracomunitarie specificamente autorizzate dalla Banca d'Italia, pur in assenza di succursali sul territorio italiano.

C) Le Società Finanziarie iscritte nell'"Elenco generale degli intermediari operanti nel settore finanziario", curato dalla Banca d'Italia. Puoi richiedere i necessari chiarimenti alle Filiali della Banca d'Italia ovvero consultare l'elenco disponibile degli Intermediari Finanziari. Se sei un commerciante, un artigiano o un piccolo imprenditore ricorda che esistono soggetti che possono facilitare l'accesso al credito da parte delle banche: i Confidi.

D) I Confidi, organismi costituiti in forma di società cooperativa o società consortile che possono aiutarti ad ottenere un finanziamento rilasciando una garanzia alla banca o alla società finanziaria a cui ti sei rivolto. Per ottenere l'intervento del Confidi devi diventarne socio.

Se ti rivolgi a soggetti diversi, entri in un mondo illegale. Infatti, chiunque altro svolga attività finanziaria, prestando denaro, nei confronti del pubblico, commette reato di abusivismo finanziario o bancario punito con la reclusione e con una pena pecuniaria.

Fai attenzione a distinguere chi concede il prestito dal semplice mediatore che ti mette in contatto con costui. I mediatori dovranno essere iscritti in un apposito Albo presso l'Ufficio Italiano dei Cambi di prossima istituzione, previsto dalla Legge 108/96. Imediatori, in via transitoria, sono attualmente iscritti in un apposito Albo presso le Camere di Commercio. Se per ottenere un prestito vieni in contatto con qualcuno, in un luogo diverso da una Banca o dalla sede di una Società Finanziaria autorizzata, accertati a che titolo agisce (promotore, agente in servizi finanziari, dipendente, mediatore, fornitore di beni e servizi convenzionato con Banche e Società Finanziarie). In ogni caso, chiedi subito di conoscere il nome e la sede legale dell'effettivo "finanziatore", per verificare se sia un soggetto legittimato.

Ricorda che i soggetti autorizzati (banche e società finanziarie), nei locali aperti al pubblico, sono tenuti a:

  • esporre e aggiornare la tabella utile per il calcolo del tasso usurario per le diverse operazioni (a pagg. 26/27 è riportata una Tabella riepilogativa dei tassi trimestrali pubblicati);
  • pubblicizzare tutte le condizioni economiche relative alle operazioni e ai servizi offerti (tassi di interesse, prezzi,spese, ecc.).
  • La conoscenza delle condizioni praticate consente il confronto delle diverse proposte e la scelta consapevole dell'intermediario.

Inoltre, nei contratti, devono essere indicati il tasso di interesse e ogni altro prezzo e condizione praticati, inclusi gli eventuali interessi di mora. In particolare per le operazioni di credito al consumo, vanno indicati:

  • le modalità di erogazione;
  • l'entità, il numero e la scadenza delle singole rate di ammortamento;
  • il tasso annuo nominale (TAN pag. 41) di interesse e la facoltà di modificarlo;
  • il tasso annuo effettivo globale (TAEG pag. 40);
  • le eventuali garanzie e coperture assicurative richieste;
  • gli interessi di mora praticati;
  • le modalità di recesso o di estinzione anticipata del contratto.

L'Associazione Bancaria Italiana ha redatto un Codice di comportamento ad adesione volontaria che assicura al cliente: assistenza personalizzata, maggiore rapidità nell'istruttoria delle richieste, trasparenza nella valutazione delle richieste.

Le Associazioni di categoria delle Società Finanziarie (Associazione Italiana del Credito al Consumo ed Immobiliare, Associazione Italiana Leasing, Unione Finanziaria Italiana) hanno anch'esse redatto codici di comportamento ad adesione volontaria per facilitare i rapporti tra le proprie associazioni e i clienti.

Prima della sottoscrizione di un contratto:

  • verifica che contenga le condizioni pattuite;
  • informati sulle regole previste dalla legge per le eventuali modifiche delle condizioni contrattuali.

Il tasso, i prezzi e le altre condizioni previste possono essere modificate in senso sfavorevole al debitore solo se tale possibilità è stata espressamente indicata nel contratto e approvata specificamente dal cliente. Ogni eventuale variazione sfavorevole delle condizioni praticate deve essere comunque comunicata al cliente, il quale ha diritto di recedere dal contratto. Nel caso in cui ti venga richiesto anticipatamente il rimborso del credito, chiedi, anche con l'assistenza di una Associazione di categoria, un "piano di rientro graduale".

Dopo la sottoscrizione di un contratto esigi una copia firmata.

Nei rapporti con le banche o con le società finanziarie se un dipendente di Banca o di una Società Finanziaria, nel comunicarti la mancata concessione del prestito, ti indica altri soggetti (privati o società) che potrebbero offrirti denaro, rivolgiti ai suoi superiori.

Nei rapporti con la Banca, se il comportamento nei tuoi confronti ti sembra poco corretto, puoi rivolgerti al suo Ufficio Reclami che ti assicura la verifica dell'operato relativamente al tuo rapporto contrattuale ed è tenuto a risponderti entro 60 gg.

Se la risposta fornita dall'Ufficio Reclami non è soddisfacente, ricorda che l'Ombudsman bancario risolve le controversie tra i clienti e le Banche, non legate all'esercizio dell'attività professionale o imprenditoriale eventualmente svolta, di ammontare non superiore a 5000 euro e per le quali il soggetto interessato non si sia già rivolto all'Autorità giudiziaria o ad un Collegio arbitrale

Ti trovi in grosse difficoltà economiche e non riesci ad avere un prestito da banche o finanziarie?

Per evitare il ricorso all'usuraio, lo Stato ha previsto per imprenditori e famiglie, presso il Ministero del Tesoro, il Fondo per la prevenzione del fenomeno dell'usura, che mette a disposizione dei Confidi, delle Associazioni e delle Fondazioni antiusura, somme di denaro per facilitare il prestito attraverso garanzie; in particolare se appartieni ad una delle categorie di artigiani, commercianti o piccoli imprenditori, ricorda che i Confidi che hanno i requisiti previsti dalla Legge 108/96 possono prestare garanzie alle Banche e alle Società Finanziarie, con riferimento alle richieste di finanziamento delle piccole e medie imprese a elevato rischio finanziario.

Se sei un privato che non svolge attività commerciale o artigianale, ricorda che puoi rivolgerti alle Associazioni o alle Fondazioni antiusura riconosciute e iscritte in un apposito elenco tenuto dal Ministero del Tesoro che possono farti da garante per ottenere un prestito da una Banca o da una Società Finanziaria.

Le domande vanno rivolte ai Confidi, alle Associazioni e alle Fondazioni antiusura locali. In ogni caso se non riesci ad ottenere un prestito e devi far fronte ad urgenti e gravi bisogni della tua famiglia, puoi rivolgerti alla tua Associazione di categoria e ai Sindacati dei lavoratori, che non ti lasciano solo.

Ti sei già già rivolto all'usuraio?

Non sottoscrivere accordi che, nel caso di mancato pagamento, ti impegnano a vendere la casa, l'azienda o altre proprietà, a cedere parte della retribuzione o della pensione. Per sottrarti a possibili violenze evita di incontrare i creditori o i loro emissari in luoghi privati.

Evita di pagare le rate in contanti e conserva una nota di tutti i titoli di pagamento emessi; nel caso di pagamenti in denaro, cautelati con la presenza di un testimone.

Per uscire dalla perversa spirale che ti sta avvolgendo, devi trovare il coraggio di denunciare. Avrai il pieno sostegno delle Forze dell'Ordine e della Magistratura.

Chiedi consiglio, anche se non sei iscritto, all'Associazione della tua Categoria, ai Sindacati dei lavoratori, alle Associazioni di difesa dei consumatori, alle Fondazioni antiusura, agli Sportelli antiusura degli Enti Locali, che ti potranno sostenere nella fase della denuncia del reato alle Autorità competenti offrendoti altresì consulenza legale.

9 novembre 2007 · Loredana Pavolini

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