RID - Rapporti Interbancari Diretti

Il servizio RID Rapporti Interbancari Diretti è rivolto all'automazione della gestione degli incassi e dei pagamenti nell'ambito interbancario. La procedura risponde alle esigenze della clientela di tipo imprenditoriale relativamente agli incassi derivanti da operazioni che prevedono pagamenti periodici prestabiliti.

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Commenti e domande dei lettori

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  • utente 19 dicembre 2011 at 17:23

    Posseggo un conto corrente e due mutui (acquisto e ristrutturazione casa; il primo prossimo all'estinzione).

    Ho chiesto un nuovo finanziamento ma le condizioni offerte sono pessime. Ho trovato un'altra banca molto competitiva (in relazione al finanziamento, ma non nella surroga): mi propone di aprire un conto con loro e la possibilità di pagare le rate dei mutui alla prima banca tramite Rid. Per la banca dove ho i mutui, però, il pagamento può avvenire solo tramite bonifico e non sarebbe possibile chiudere il conto.

    E' corretto un simile comportamento?

    • Piero Ciottoli 19 dicembre 2011 at 17:29

      Per Rid bancario (rapporto interbancario diretto) si intende quella forma di pagamento mediante la quale il cliente ordina alla banca un addebito automatico sul proprio conto corrente.

      Più precisamente, esso si attua mediante una delega del correntista a favore della banca, la quale si obbliga a effettuare tempestivamente tutti i pagamenti a carico del proprio cliente.Tramite tale mezzo di pagamento, si può quindi disporre il prelevamento automatico per provvedere al saldo, per esempio, delle utenze domestiche (bollette di acqua, luce, gas, telefono), ma anche per il pagamento mensile della rata del mutuo.

      Nulla osta, pertanto, in linea di principio che lei estingua il conto con la banca erogatrice del mutuo e provveda al pagamento del prestito mediante Rid, soluzione che ovviamente le consentirebbe di abbattere i costi di due conti correnti.

      È però necessario che lei verifichi che il contratto di mutuo non preveda qualche divieto in merito. Infatti, è noto che molte banche inseriscono nei contratti di mutuo delle clausole limitative di tale facoltà imponendo il pagamento delle rate mediante addebito su un conto corrente della banca, vincolando così il cliente a mantenere il conto corrente per tutta la durata del mutuo.

      Poichè riteniamo vessatoria una tale clausola, le suggeriamo di presentare ricorso all'Arbitro Bancario Finanziario di cui allego la guida:

      arbitro bancario finanziario - guida pratica alla risoluzione stragiudiziale delle controversie bancarie

      E, comunque di segnalare il comportamento della prima banca all'ANTITRUST in quanto ci sembra che quella posta in essere dalla prima banca possa configurarsi come "pratica commerciale scorretta".

      Come segnalare all'Antitrust le pratiche commerciali scorrette attuate dalle banche

      L'Autorità può accertare e bloccare, di propria iniziativa o su segnalazione dei soggetti interessati, le pratiche commerciali scorrette e le pubblicità ingannevoli e comparative illecite.

      Ai segnalanti non sono richieste particolari formalità, versamenti a favore dell'Antitrust o l'assistenza di un avvocato.

      I consumatori che intendono segnalare una pratica commerciale scorretta o una pubblicità ingannevole possono farlo:

      1. chiamando gratuitamente il numero verde 800 166661 (dal lunedì al venerdì 10:00-14:00);

      2. tramite posta ordinaria inviando la segnalazione a Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, Piazza Giuseppe Verdi 6/A - 00198 Roma;

      3. inviando la segnalazione scritta al numero di fax dell'Ufficio Protocollo 06 85821256;