Revisione dell'importo relativo all'assegno divorzile

Con la sentenza che pronuncia la cessazione degli effetti civili del matrimonio, il giudice, tenuto conto delle condizioni dei coniugi, delle ragioni della decisione, del contributo personale ed economico dato da ciascuno alla conduzione familiare ed alla formazione del patrimonio comune, del reddito di entrambi, e valutati tutti gli elementi anche in rapporto alla durata del matrimonio, dispone l'obbligo per un coniuge di somministrare periodicamente a favore dell'altro un assegno divorzile quando quest'ultimo non ha mezzi adeguati o comunque non può procurarseli per ragioni oggettive.

La determinazione dell'assegno divorzile va effettuata verificando, da un lato, l'inadeguatezza dei mezzi del coniuge beneficiario e tenendo conto, dall'altro lato, che l'accertamento del diritto all'emolumento non deve essere effettuatolimitandosi a prendere in esame le condizioni economiche del coniuge economicamente più debole, essendo necessario mettere a confronto le rispettive potenzialità economiche, intese non solo come disponibilità attuali di beni ed introiti, ma anche come attitudini a procurarsene in grado ulteriore (nonché della impossibilità di procurarseli per ragioni obiettive), raffrontandole con lo stile di vita mantenuto dai coniugi in costanza di matrimonio.

Tale principio, naturalmente, vale anche in negativo, qualora emerga una situazione eccezionalmente privativa di quelle fonti reddituali e dell'impossibilità conseguente di assicurare il tenore di vita precedente o che sarebbe stato presumibilmente proseguito in caso di continuazione della stessa attività professionale quale poteva legittimamente e ragionevolmente configurarsi sulla base di normali aspettative maturate nel corso del rapporto matrimoniale.

Infatti, qualora sopravvengano giustificati motivi dopo la sentenza che pronuncia lo scioglimento o la cessazione degli effetti civili del matrimonio, il tribunale, può, su istanza di uno dei coniugi, disporre la revisione delle disposizioni concernenti la misura e le modalità di corresponsione dell'assegno divorzile.

Questi i principi giuridici enunciati dai giudici della Corte di cassazione nell'ordinanza 21669/15.

26 ottobre 2015 · Carla Benvenuto

Offri il tuo contributo alla visibilità di indebitati.it

Ti chiediamo di contribuire ad accrescere la visibilità di indebitati.it cliccando su una delle icone posizionate qui sotto: per condividere, con un account Facebook, Google+ o Twitter, il contenuto di questa pagina oppure per iscriverti alla newsletter o al feed della comunità. Qualora lo preferissi, puoi seguirci sui social cliccando qui. Un grazie, per la tua attenzione, dallo staff.

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Raccolte di altri articoli simili - clicca sul link dell'argomento di interesse

,

famiglia separazione e divorzio - assegnazione casa e assegno di mantenimento coniuge separato o divorziato, sentenze e ordinanze della Corte di cassazione in tema di separazione e divorzio, assegnazione casa e assegno di mantenimento coniuge separato o divorziato

Approfondimenti e integrazioni

Assistenza gratuita, briciole di pane e commenti

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su revisione dell'importo relativo all'assegno divorzile. Clicca qui.

Stai leggendo Revisione dell'importo relativo all'assegno divorzile Autore Carla Benvenuto Articolo pubblicato il giorno 26 ottobre 2015 Ultima modifica effettuata il giorno 18 maggio 2017 Classificato nella categoria famiglia separazione e divorzio - assegnazione casa e assegno di mantenimento coniuge separato o divorziato Inserito nella sezione lavoro, pensioni, famiglia separazione e divorzio, Isee del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima autenticarti cliccando qui. Potrai anche utilizzare le icone posizionate in basso nel pannello di registrazione, che ti consentiranno l'accesso diretto con un account Facebook, Google+ o Twitter.

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali
contatti


Cerca