Pignoramento stipendi e pensioni - regole [Commento 50]

  • alcatraz71 27 maggio 2013 at 17:45

    Salve,
    Vi volevo porre un quesito perchè non so come mi devo comportare.

    Ho subìto un pignoramento dello stipendio perchè non riuscivo più a pagare l'affitto.

    C'è stato l'atto di pignoramento con conseguente obbligazione sul mio stipendio di euro 199,00.

    Un giorno noto che questa trattenuta non c'era più sullo stipendio. Mi informo ed apprendo che era morto il creditore e la mia Amministrazione ha sospeso il pignoramento in attesa che gli eredi si fanno vivi. In tutto questo, dalla morte del creditore (avvenuta a gennaio 2010), la mia Amministrazione ha continuato a trattenere per 10 mesi consecutivi euro 199 mensili sino a ottobre 2010.

    La domanda è questa: se gli eredi non si fanno vivi, questo pignoramento si prescrive e se si in quanti anni? E se si prescrive, da quando decorre la prescrizione, dalla morte del creditore o da altro?

    E poi, qualora gli eredi non si dovessero fare vivi, io potrei chiedere all'Amministrazione il recupero delle 10 quote mensili di 199 euro che la stessa ha continuato a trattenere dal mio stipendio nonostante la morte del creditore?

    Vi ringrazio anticipatamente per il Vs aiuto e per eventuali contributi, e complimenti per questo meraviglioso sito!

    • Annapaola Ferri 28 maggio 2013 at 04:41

      I chiamati all'eredità hanno dieci anni, dalla morte del de cuius, per accettare l'eredità. Comprensiva, dunque, del credito vantato dal defunto nei suoi confronti.

      Tuttavia non si capisce perché l'amministrazione abbia continuato a trattenere la quota pignorata anche dopo la morte del creditore.

    • alcatraz71 2 giugno 2013 at 18:02

      Si, lo so che i chiamati all'eredità hanno dieci anni dalla morte del de cuius ma la mia domanda era un'altra: se gli eredi non si fanno vivi, questo pignoramento si prescrive e se si in quanti anni? E se si prescrive, da quando decorre la prescrizione, dalla morte del creditore o da altro?
      ed ancora, qualora gli eredi non si dovessero fare vivi, io potrei chiedere all'Amministrazione il recupero delle 10 quote mensili di 199 euro che la stessa ha continuato a trattenere dal mio stipendio nonostante la morte del creditore?

    • Ludmilla Karadzic 2 giugno 2013 at 18:29

      Una volta definita la successione, l'erede ha dieci anni di tempo per evitare la prescrizione. Se non ci sono eredi, i beni del de cuius passano allo Stato. E, dunque, i soldi accantonati dall'amministrazione a favore del defunto, passerebbero allo Stato. Il pignoramento delle somme residue, invece, andrebbe "in cavalleria".

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