Pignoramento stipendi e pensioni - vale la seguente interpretazione

Attenzione » il contenuto dell'articolo è poco significativo oppure è stato oggetto di revisioni normative e/o aggiornamenti giurisprudenziali successivi alla pubblicazione e, pertanto, le informazioni in esso contenute potrebbero risultare non corrette o non attuali. Potrai trovare i post aggiornati sull'argomento nella sezione di approfondimento, oppure qui.

La disciplina prevista in materia di pignoramento, per dipendenti pubblici e privati, prevede quanto segue:

  1. per debiti verso il datore di lavoro derivanti dal rapporto nel limite di un quinto, al netto delle ritenute;
  2. per tributi dovuti all'amministrazione pubblica (Stato, province e comuni) nel limite di un quinto, sempre al netto delle ritenute:
    •  1/10 nel caso in cui l'importo mensile percepito dal debitore sia minore di 2.500 euro netti
    •  1/7 nel caso in cui l'importo mensile percepito dal debitore sia compreso fra 2.500 e 5.000 euro netti
    •  1/5 nel caso in cui l'importo mensile percepito dal debitore vada oltre i 5.000 euro netti.
  3. per ogni altro credito nei limiti di un quinto.

Per porre una domanda sui limiti alla pignorabilità dello stipendio per dipendenti pubblici e privati o su altri argomenti correlati clicca qui.

26 luglio 2013 · Paolo Rastelli

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