Regione Toscana - fondo di garanzia per lavoratori atipici [Commento 1]

  • Lorenzo 7 novembre 2008 at 21:17

    Gradire caoire il criterio di questo tipo d'interventi, le finalità ed i tempi di risposta.
    Ho 23 anni e qualche mese e vi sottopongo il mio caso, semplice e chiarissimo. Dopo una serie di lavori a tempo indeterminato, part time ecc. sono stato selezionato da una nota ed importentissima soc di forniture edili, come agente per la provincia di Firenze.
    La Soc. per un anno mi garantisce un contributo, a fondo perduto, di €. 1.000,00 al mese per 12 mesi da rivedere alla fine del periodo se fosse necessario; inoltre il fatturato attuale della zona a me assegnata, mi garantisce un reddito, in termini di provvigioni, non inferiore a 600,00 €. mensili, per complessivi €. 1.600,00 minimo al mese per 12 mesi.
    Per poter lavorare con questa soc. ho necessità di una autovettura, di un cellulare con un contratto di traffico adeguato, di un fax e di un fondo spese iniziale.
    Sono stato in Banca a chedere un prestito di 10.000,00 € per far fronte a queste spese, da restituire in 48 rate; la banca mi ha risposto che non offrivo sufficenti garanzie che avrei dovuto avere l'avvallo o garazia di un genitore. Nel mio caso il genitore è disocuppato e quindi non avendo reddito non fare nessun avvallo ne offrire nessuna garanzia. Quindi mi trovo in una situazione assurda.
    Il lavoro, dopo tante peripezie, l'ho trovato ed è un ottimo lavoro. Nossuno prevede la possibilità di un prestito al sottoscritto, perchè non ci sarebbero i requisti. Allora mi chiedo, a chi vengono dati questi presti d'onore, se non a situazioni di estrema e documentabile neessità quale è la mia? In quale modo vengono concretamente, e non a chiacchere, sostenuti ed aiutati i giovani all'inizio di una attività, tale da poter garatire loro un futuro di lavoro dignitoso? Nonostante la mia giovane età, si fa sempre più strada in me, la senzazione che molto di quanto viene enunciato dalla classe politica abbia lo scopo di autocelebrazione e del consenso di coloro che poi, nella pratica non avrenno modo di verificare quanto lotana ed assente sia dalle reali esigenze dei cittadini. Resta inteso che se qualcuno, subito, ha da propormi delle soluzioni percorribili saro ben lieto di percorrerle ed avrà la mia gartitudine.
    Lorenzo

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