Regione Piemonte - Bonus formazione di 1000 euro per disoccupati senza CIG

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Un bonus di mille euro per due mesi per i lavoratori invisibili cioè per quelli che a causa della crisi hanno perso la loro occupazione e che, in base alle norme vigenti, non hanno diritto ad accedere a nessun ammortizzatore sociale.

La Regione e le otto Province piemontesi stanno definendo i criteri per garantire a circa 4000 persone con contratto a termine di lavoro subordinato, con un ultimo rapporto della durata di almeno 180 giorni e che non hanno sostegno al reddito un incentivo per frequentare corsi di formazione che si svolgeranno tra aprile e maggio. «Si tratta di un progetto sperimentale che se darà risultati positivi potrà essere esteso», spiega la presidente della Giunta, Mercedes Bresso, illustrando un nuovo pacchetto di misure anti-crisi approvato ieri che prevede tra l'altro uno stanziamento straordinario di 15 milioni a favore dei Consorzi socio-assistenziali per sostenere le famiglie a basso reddito e con figli piccoli.

Per finanziare il bonus formazione la Regione ha fatto un accordo con le province che dà il via libera all'utilizzo dei fondi Europei non spesi tra il 2000 e il 2006.  Secondo i calcoli dell'assessorato al Welfare le persone che potranno godere di un sostegno economico che potrebbe metterli in grado di trovare una nuova occupazione sono quattromila. Più della metà sono uomini (53%). Il 26% degli aventi diritto ha un età compresa tra i 15 e i 24 anni mentre il 36% va dai 25 ai 34 anni. Il dieci per centro supera i 50 anni mentre il 28 per cento ha un'età compresa tra i 35 e i 49 anni.

Nuove povertà

L'assessore Migliasso ha convinto la giunta ad approvare un intervento straordinario di 15 milioni per i consorzi socio-assistenziali per prevenire le nuove povertà legate al progredire della crisi economica. Spiega Migliasso: «Noi abbiamo deciso di mettere in campo risorse aggiuntive in previsione di un aumento degli interventi di sostegno anche a cittadini che finora non ne hanno avuto bisogno». La giunta ha anche trovato le risorse per proseguire gli interventi per le famiglie in condizioni economiche disagiate e con bambini disabili o affetti da gravi patologie. Si tratta di due milioni di euro che negli ultimi anni sono serviti per sostenere 2500 famiglie e 3750 minori.

Oratori ed estate ragazzi

Sempre su proposta dell'assessore Miogliasso la giunta ha confermato lo stanziamento di 4 milioni di euro per gli oratori. Si tratta di un contributo che servirà per le attività ordinarie ma anche per i centri estivi attivati dagli enti di culto che permettono di accogliere migliaia di ragazzi dopo la fine della scuola.

La Giunta ha anche approvato, su proposta degli assessori Artesio e Sibille, lo schema di convenzione con Poste Italiane che prevede la promozione presso le aziende sanitarie della consegna a domicilio dei referti diagnostici a mezzo del servizio Posta Chek Up.

19 marzo 2009 · Antonio Scognamiglio

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  • mario 24 febbraio 2010 at 13:43

    domanda per disoccupati di 1.000 euro

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