Regime carcerario troppo duro in Italia. A Matteo Cambi non passano nemmeno la cocaina! [Commento 1]

  • Silvio Marvisi 20 luglio 2008 at 09:06

    Si fanno più chiare le posizioni degli amministratori indagati nel crac Guru. Subito dopo le posizioni dei titolari che avrebbero saccheggiato le casse della società per scopi personali la Procura di Parma sta prendendo in considerazione l'operato di Patrick Nebiolo e Paolo Franchini.

    Il procuratore Gerardo Laguardia racconta in particolare di Franchini che pur non risultando dai quadri societari come amministratore di fatto avrebbe agito come tale. Franchini è un vecchio amico di famiglia dei titolari di Jam Session, il suo ingresso in azienda è stato richiesto direttamente da Matteo Cambi che gli ha affidato il compito di rivedere tutti i contratti, sia in essere che in via di sottoscrizione. Il consulente nei mesi scorsi aveva già fiutato che ci fosse qualcosa di non chiaro, che avrebbe potuto portare a qualche ipotesi di reato. Si è avvalso della collaborazione di Marco Salomoni, il commercialista di Prada e Versace ed è riuscito a ricostruire buona parte dei movimenti interni a Guru. Franchini insieme con l'ex presidente del collegio sindacale Marco Ettorre hanno presentato un esposto alla Procura di Parma riguardo gli illeciti commessi in azienda. Sicuramente la guardia di finanza lo interrogherà nei prossimi giorni per venire a conoscenza di ogni minimo dettaglio sulle operazioni di denaro che cominciavano a emergere già in passato. Alla base di tutti i movimenti ci sarebbe l'acquisizione del marchio Blue Blood jeans avvenuta nel 2005 passato poi da Guru ai vecchi proprietari nel 2007. Il valore della jeanseria sarebbe stato gonfiato a dismisura per nascondere operazioni di distrazione su cui gli inquirenti dovranno fare chiarezza.

    La posizione di Franchini sarebbe posta sotto controllo anche perché avrebbe agito da recupero crediti, avrebbe maneggiato diverso denaro delle casse di Jam Session pur non essendo accreditato come amministratore.

    Paolo Franchini è uomo di esperienza, negli anni '70 cono Ifim leasing ha scritto un pezzo di storia della provincia modenese, specie quella di Carpi dove il settore tessile è più sviluppato, la stessa cittadina da cui proviene Simona Vecchi e dove è nato, nel 1977, Matteo Cambi. La chiamata di Guru è stato il chiaro segnale che qualcosa non stava funzionando a dovere, vi era la necessità di un profondo controllo al settore finanziario aziendale. Prima dell'estate 2007 aveva già le idee chiare, ha relazionato ai titolari dell'azienda su quanto scoperto ed è poi arrivato alle denunce. Ma su questo sta già indagando da tempo, dal dicembre 2006, anche il nucleo di polizia tributaria della guardia di finanza che ha già fornito le informazioni del caso al pm Lucia Russo che coordina le indagini.
    Patrick Nebiolo invece risulta essere ufficialmente iscritto nella società come direttore generale di Jam Session, in qualche occasione si sarebbe presentato anche come legale rappresentante e avrebbe agito da amministratore delegato.

    Avrebbe firmato diverse carte, redatto bilanci che non ha firmato e siglato rendiconti non preparati dallo stesso Nebiolo. Da un lato ci sarebbe infatti la sua carica all'interno della società e dall'altra invece la sua vicenda, le sue azioni personali. La guardia di finanza sta investigando per scoprire le operazioni di distrazioni di fondi dalle casse di Guru che l'ex dirigente potrebbe aver messo in atto.

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