Recupero crediti - le prassi scorrette più frequenti

Ecco le prassi scorrette più frequenti in materia:

  • utilizzare programmi computerizzati che a cadenza fissa contattano telefonicamente il cliente invitandolo a pagare;
  • minacce di azioni legali, reiterate, a cui non fa seguito alcun reale tentativo di percorrere la via giudiziale ordinaria;
  • visite ripetute di “riscossori” al domicilio dei consumatori;
  • finti atti di citazione (atti di citazione che convocano il consumatore avanti Giudici di Pace territorialmente incompetenti o, finti, nel senso che parte attrice non si costituisce);
  • buste di posta ordinaria di colore verde, che simulano le buste degli atti giudiziari

4 settembre 2013 · Carla Benvenuto

Assistenza gratuita, briciole di pane e commenti

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su recupero crediti - le prassi scorrette più frequenti. Clicca qui.

Stai leggendo Recupero crediti - le prassi scorrette più frequenti Autore Carla Benvenuto Articolo pubblicato il giorno 4 settembre 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 19 giugno 2016 Classificato nella categoria privacy e dignità debitore . Inserito nella sezione tutela dei beni del debitore Numero di commenti e domande: 0

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima autenticarti cliccando qui. Potrai anche utilizzare le icone posizionate in basso nel pannello di registrazione, che ti consentiranno l'accesso diretto con un account Facebook, Google+ o Twitter.

Contenuti suggeriti da Google

Altre info