Irrecuperabilità temporanea del credito

L'irrecuperabilità temporanea sussiste nel caso in cui il debitore risulti irreperibile e/o insolvibile.
Lo stato di irreperibilità è comprovato dalle attestazioni dell'Ufficiale Giudiziario rese in occasione della notifica di atti giudiziari, dal mancato recapito di diffide di pagamento emesse dagli Uffici amministrativi, dalle risultanze di accertamenti eseguiti presso gli Uffici anagrafici dell'ultima residenza e del Comune di nascita del debitore, dalle informazioni fornite dalle Camere di Commercio e dagli enti gestori dell'erogazione di servizi pubblici, nonché da altra idonea documentazione probante.

Lo stato di insolvibilità è comprovato dalle risultanze dell'esperimento infruttuoso dell'esecuzione forzata nelle varie forme possibili. Rientra in tale ipotesi anche la chiusura della procedura fallimentare promossa nei confronti di società di persone o imprese individuali nel caso in cui i crediti siano rimasti insoddisfatti per mancanza o insufficienza di attivo in sede di ripartizione finale.

Ai fini dell'accertamento dello stato di irreperibilità e/o di insolvibilità temporanea, si acquisiscono, laddove possibile, elementi informativi da parte degli Enti pubblici previdenziali, dell'Amministrazione finanziaria, dell'Amministrazione del lavoro e della previdenza sociale, delle altre Amministrazioni dello Stato, delle Regioni, e delle autonomie locali, dell'INAIL, delle Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura.

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