Recupero crediti in ambito fallimentare » possibile solo con insinuazione al passivo

Recupero crediti nei confronti del fallimento solo con insinuazione al passivo: l'accertamento del credito, può avvenire nel rito ordinario se c'è stata acquiescenza, nei gradi di merito, sulla declaratoria di fallimento.

Vero è che l'accertamento del credito nei confronti del fallimento è devoluto alla competenza esclusiva del giudice delegato, ai sensi degli articoli 52 e 93 l.f., per cui l'adozione di un rito diverso produce un vizio rilevabile d'ufficio in ogni stato e grado e determina l'improponibilità della domanda.

Chi intende recuperare un credito nei confronti di un soggetto fallito, quindi, non può agire con un ordinario giudizio di cognizione, dovendo seguire le regole dell'insinuazione al passivo fallimentare.

Questo, in breve, l'orientamento espresso dalla Corte di Cassazione con sentenza 1115/2014.

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Stai leggendo Recupero crediti in ambito fallimentare » possibile solo con insinuazione al passivo Autore Paolo Rastelli Articolo pubblicato il giorno 27 gennaio 2014 Ultima modifica effettuata il giorno 27 febbraio 2017 Classificato nella categoria composizione delle crisi da sovraindebitamento Inserito nella sezione tutela dei beni del debitore del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

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