Recupero crediti e procedure giudiziali – domande e risposte

Quali sono i mezzi predisposti dalla legge per il recupero dei crediti?

Per il recupero crediti la legge appronta diverse procedure. 1) Nel caso in cui il credito sia incorporato in un titolo di credito (cambiale, assegno bancario o altri documenti ai quali la legge attribuisce la medesima efficacia), alla scadenza, questi divengono automaticamente esecutivi, ed è possibile procedere subito ad [ ... leggi tutto » ]

Recupero crediti e procedure giudiziali - Che significa la costituzione in mora del debitore?

La costituzione in mora del debitore consiste nella richiesta fatta al debitore dal creditore, e per iscritto, di adempiere l’obbligazione. Tale richiesta viene comunemente inoltrata a mezzo piego o lettera raccomandata con avviso di ricevimento, in modo da consentire di provare la data del ricevimento. L’articolo 1219 del codice [ ... leggi tutto » ]

Recupero crediti e procedure giudiziali - Quali sono gli effetti della costituzione in mora del debitore?

Gli effetti della costituzione in mora del debitore sono: 1.l’inizio della decorrenza degli interessi moratori, nella misura dell'interesse legale, se non pattuiti diversamente; 2.l’interruzione del termine di prescrizione (articolo 2943 del codice civile); 3.l’obbligo in capo al debitore di risarcire l’eventuale danno; 4.la cosiddetta perpetuatio obligationis, [ ... leggi tutto » ]

Recupero crediti e procedure giudiziali - Che cos’è un decreto ingiuntivo?

Un decreto ingiuntivo è l’ordine dato dal giudice al debitore di adempiere l’obbligazione assunta (es. pagamento di una somma di denaro o consegna di una cosa mobile determinata) entro un determinato periodo di tempo (normalmente 40 giorni). Trascorso tale termine, il decreto diventa esecutivo e si può procedere al [ ... leggi tutto » ]

Quali sono le condizioni per poter richiedere l’emissione di un decreto ingiuntivo?

Affinché si possa far ricorso al procedimento per decreto ingiuntivo è necessario che il credito consista nella consegna di una somma determinata di denaro o di una quantità determinata di cose fungibili, oppure nella consegna di una cosa mobile determinata. È inoltre necessario che il credito sia provabile mediante [ ... leggi tutto » ]

In quali casi un decreto ingiuntivo viene emesso provvisoriamente esecutivo?

L’articolo 642 codice di procedura civile prevede che, su istanza del ricorente, il decreto ingiuntivo possa essere dichiarato immediatamente esecutivo (senza perciò che sia necessario attendere il termine di quaranta giorni per verificare se il debitore paga o si oppone). Tale richiesta può essere accolta se il credito è [ ... leggi tutto » ]

È possibile fare opposizione ad un decreto ingiuntivo?

L’opposizione ad un decreto ingiuntivo può essere proposta mediante atto di citazione (articolo 645 codice di procedura civile) entro i termini strettamente previsti nel decreto stesso (normalmente 40 giorni). Ci si oppone al decreto ingiuntivo, ad esempio, se il credito non è scaduto o se è addirittura inesistente perché [ ... leggi tutto » ]

Recupero crediti - Per evitare le procedure giudiziali quali garanzie si possono inserire in un contratto per avere più probabilità che venga adempiuto?

Quali clausole accessorie ad un contratto, al fine di garantire l’adempimento dell'accordo, o permettere un più facile e pronto risarcimento in caso di danno, la legge predispone vari strumenti. Innanzi tutto può prevedersi una caparra con funzione penitenzile o confirmatoria, oppure una clausola penale (con funzione di determinazione anticipata [ ... leggi tutto » ]

Cosa fare per recuperare il credito contenuto in una cambiale?

La cambiale è considerata un titolo esecutivo dalla legge (regio decreto numero 1669/33, articolo 63). Nella pratica, questo comporta che, ove il credito non sia pagato alla scadenza della cambiale, è possibile procedere direttamente all'esecuzione forzata. Il pagamento della cambiale dovrà essere chiesto formalmente a mezzo di un precetto [ ... leggi tutto » ]

Cosa fare per recuperare il credito se il pagamento è avvenuto con assegno?

Anche l'assegno bancario, al pari della cambiale) è considerato dalla legge un titolo esecutivo (regio decreto numero 1736/33, articolo 55). Nella pratica, questo comporta che, ove il credito non sia pagato alla data indicata sull'assegno, è possibile procedere direttamente all'esecuzione forzata. Il pagamento dell'assegno dovrà essere chiesto formalmente a [ ... leggi tutto » ]

In caso di ritardo nell’adempimento di un contratto, si possono chiedere gli interessi al debitore?

Gli interessi sono dovuti di diritto, in ragione del tasso legale, dal momento della scadenza del credito e se il credito è liquido, cioè se è determinato nel suo ammontare (cosiddetti interessi corrispettivi). In caso diverso gli interessi sono dovuti dal momento della costituzione in mora del debitore (articolo [ ... leggi tutto » ]

Recupero crediti e procedure giudiziali - A quanto ammonta il tasso di interesse legale?

Il tasso di interesse legale, a seguito della riforma dell'articolo 1284 del codice civile decretata dalla legge 662/96, è facoltativamente stabilito anno per anno dal Ministro del Tesoro, che provvede con decreto. L’ultimo provvedimento in tal senso è stato il decreto ministeriale del primo dicembre 2003, con il quale [ ... leggi tutto » ]