Chiusura del fallimento

La chiusura del fallimento avviene quando si divide l'attivo senza che tutti i creditori siano stati soddisfatti integralmente; manca un attivo; non vi è nessun creditore che abbia presentato domanda di insinuazione al passivo nei termini sopra indicati; sono estinte tutte le passività.

La chiusura viene dichiarata dal Tribunale il quale fa cessare dalle funzioni gli organi fallimentari, restituendo al debitore tutti i suoi diritti patrimoniali e facendo riacquistare ai creditori il potere di agire individualmente contro il debitore per il recupero di quanto non pagato con il fallimento.

Ipotesi particolari di chiusura

Il fallimento si può chiudere anche perché il debitore propone un concordato fallimentare che viene approvato dai creditori ed omologato dal Tribunale.

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Stai leggendo Chiusura del fallimento Autore Paolo Rastelli Articolo pubblicato il giorno 5 luglio 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 19 giugno 2016 Classificato nella categoria procedure di recupero crediti . Inserito nella sezione recupero crediti Numero di commenti e domande: 3

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