Debiti in svezia - recupero crediti transfrontaliero possibile

Se l'importo è rilevante e tale da giustificare le spese necessarie per un recupero crediti transfrontaliero.

Verrà presumibilmente affidato ad una società specializzata in Italia il mandato di valutare la possibilità e la convenienza economica per porre in atto procedure stragiudiziali e/o giudiziali finalizzate al recupero dei suoi insoluti.

Naturalmente, ci sarà un seguito se e solo se lei risulterà proprietario di beni che possano in qualche modo consentire il rimborso parziale o totale dei crediti vantati dai creditori svedesi.

17 gennaio 2013 · Marzia Ciunfrini

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  • antonella82 24 ottobre 2013 at 12:23

    Buongiorno
    mi chiamo Antonella e vi scrivo per chiedervi un consiglio in merito ad una richiesta di restituzione borsa di studio.
    La richiesta di restituzione da parte dell'ADISU è pervenuta tramite raccomandata ad un mio precedente indirizzo ed è stata presa in carico da mia madre che ha firmato regolarmente la ricevuta.

    Nella lettera mi viene richiesto il rimborso della prima rata della borsa di studio per l'anno 2008/2009 per un importo totale di 2234 euro da pagare in un'unica somma oppure in sei rate. Per quel che io ricordo in quell'anno mi iscrissi alla laurea specialistica, ma poi per vari problemi dovetti abbandonare e mi misi a lavorare. Ricordo vagamente che quando feci la rinuncia agli studi andai a chiedere se dovevo effettivamente restituire quanto percepito e mi risposero che era meglio aspettare la loro comunicazione.

    Cosi ci hanno messo 5 anni!!!

    Io attualmente sono disoccupata como posso comportarmi. C'è qualche cavillo burocratico, come per le multe o le utenze, che la cadere tutto in prescrizione?

    Mi conviene contattare l'ADISU e concordare con loro una proroga oppure aspetto la cartella di Equitalia?

    Grazie 1000 anticipatamente.

    Antonella

    • Simonetta Folliero 24 ottobre 2013 at 12:51

      Cara Antonella, se conoscessimo cavilli burocratici, a cui appigliarsi per non restituire il dovuto, questi sarebbero di dominio pubblico o noi saremmo ricchi. E, purtroppo, non lo siamo.

      Se adesso lei non è in grado di restituire l'importo richiesto, neppure a rate, inutile rivolgersi al creditore (l'ADISU). La scelta, per lei obbligata, sarà quella di attendere l'iscrizione a ruolo del debito e la successiva emissione della cartella esattoriale. Pagherà appena potrà e, pazienza, se il debito sarà a quel tempo cresciuto per l'incidenza degli interessi di mora. Altro non c'è da fare, al momento.

      Mi spiace.