Fase giudiziale di recupero crediti - Ricorso per ingiunzione

Se il creditore è in possesso di prove documentali che attestino il suo diritto, il nostro ordinamento prevede un procedimento sommario che consente di ottenere, in tempi brevi, un titolo esecutivo. Per avviare tale procedimento è necessario che il credito sia:

  • certo (esistente, ovvero provato da documenti quali: contratto, fatture, bolle accompagnatorie, estratto autentica registro IVA ecc.);
  • liquido (certo nel suo ammontare);
  • esigibile (non sottoposto a termine o condizione).

Nel caso non si verifichino tali condizioni o non si disponga già di un titolo esecutivo (che consente di agire subito con atto di precetto), sarà necessario agire in via ordinaria (con atto di citazione) sempre al fine di ottenere un titolo esecutivo, ma con un notevole prolungamento dei tempi.

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  • Marzia Ciunfrini 14 maggio 2012 at 06:59

    Alberto, recuperatore crediti (forse di origini sarde) ha un metodo infallibile per costringere i debitori a pagare: lo “sversamento del mignolo”.

    Lui asserisce che dà un dolore atroce e che quasi sempre il debitore finisce col pagare. Ma garantisce anche che il dito si piega, ma non si spezza

    Peccato che il link all'audio di Radio 24 non sia più disponibile.

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