Cessione pro soluto - Eliminare i crediti inesigibili è obbligo di legge

COME NOTO, TUTTI I CREDITI CONCORRONO A FORMARE L'ATTIVO DEL BILANCIO - anche quelli che in realtà non vi concorrono per niente poichè sono inesigibili o considerati dubbi o persi.

Poichè è chiaro che altrimenti il bilancio che li riporta nell'attivo non corrisponderebbe alla realtà, sarebbe falso - e ingannerebbe i terzi (e inoltre, se il bilancio esce in utile, si finirebbe col dover pagare le relative tasse anche su crediti che con ogni probabilità non si incasseranno mai).

Come da normativa CEE sulla “ trasparenza” (ossia chiarezza e veridicità) dei bilanci, recepita dal decreto legge 9.4.91 N.127 in vigore per i bilanci sin dall'esercizio 1993 (decreto che però non fa che ripetere, sia pure modificandolo, tra l'altro, l'articolo 2423 del codice civile - - tanto ovvio quanto ovviamente disatteso - che prescriveva la chiarezza, la quale è rimasta, e la precisione sostituita con “ in modo veritiero e corretto” - inserendo l'articolo 2423 bis che al punto 1 impone anche prudenza nella valutazione delle voci).

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  • chris2000 23 giugno 2013 at 14:37

    Vorrei chiedervi consiglio circa la mia situazione.
    Io e mia madre, abbiamo fatto da garanti a mio fratello ed ad un suo socio per un mutuo chirografario . Le ultime 7 rate non sono state pagate per problemi dell'azienda e quindi la banca dopo varie comunicazioni nel 2011 ha messo in sofferenza tale credito e fatta segnalazione al crif.
    Ieri è giunta una semplice lettera , non raccomandata, in cui la banca notificava il fatto di aver ceduto il credito alla Guber e che da quel momento era diventata titolare di ogni diritto , ragione ed azione inerenti al credito di 16000€.
    Inoltre in tale lettera era scritto " in caso di mancato ed immediato pagamento , la Guber procederà senza ulteriori avvisi" e per finire "la presente costituisce formale richiesta di pagamento e messa in mora a favore del cessionario"
    Premetto che io e mia madre siamo gli unici ad avere un immobile , mentre mio fratello ed il suo ex-socio hanno solo un lavoro come dipendente.
    Quali sono i passi che seguira questa Guber ?
    Noi cosa dovremmo fare ? Aspettare una comunicazione ufficiale tramite raccomandata dalla Guber , oppure contattarli nella speranza di ottenere uno sconto sulla cifra?
    Perchè la banca non si è fatta sentire per 2 anni? Non poteva lei ipotecare il nostro immobile?
    Vi ringrazio per le risposte .
    Cristian

    • Simone di Saintjust 23 giugno 2013 at 15:10

      L'iscrizione di ipoteca costa e la scelta effettuata dalla banca, comunque, fa parte delle proprie politiche di recupero dei crediti. Presumibilmente la banca avrà comunque introitato, negli anni, la quota capitale a suo tempo prestata e buona parte degli interessi.

      Il debito residuo è stato ceduto. Il coltello dalla parte del manico è nelle mani del creditore cessionario, dal momento che i garanti sono proprietari di immobili e i garantiti percepiscono reddito da lavoro dipendente. E' quindi assolutamente inutile chiedere uno sconto.

      Al momento, l'importo è tale da escludere il pericolo di espropriazione. Ma si sa, col passare dei giorni gli interessi e le spese legali porteranno il credito a lievitare. Inoltre, bisognerebbe conoscere a fondo le clausole del contratto di garanzia. Se, infatti, esso prevede una fideiussione semplice, il creditore sarà obbligato a pignorare prima gli stipendi dei debitori principali (suo fratello e il socio). Invece, se la garanzia prestata è ad escussione a prima richiesta la Guber potrà esigere da lei e da sua madre i 16 mila euro (più spese ed interessi) senza necessariamente passare per i debitori principali.

      Dunque, delle due, l'una. Vendere le case prima che il creditore vi iscriva ipoteca e magari, trattare da posizioni di forza (nullatenenza). Oppure pagare il debito residuo lasciato dai soggetti garantiti.

      Nel commento non vi è fatto alcun cenno. Ma è chiaro che se anche lei, o sua madre, percepite un reddito da lavoratore dipendente o una pensione, la scelta preferenziale del creditore sarà quella di procedere al pignoramento degli stipendi/pensioni dei garanti, sempre nel caso di fideiussione prestata a prima richiesta.

    • chris2000 23 giugno 2013 at 15:37

      La ringrazio per la risposta.
      Sinceramente non sò di che tipo di fideiussione si tratti, ma a questo punto conviene contattare la Guber , oppure attendere che ci contattino loro in modo ufficiale e non tramite semplice lettera.......
      grazie

    • Simone di Saintjust 23 giugno 2013 at 16:08

      Una società di recupero crediti che invia una comunicazione di messa in mora tramite lettera semplice, non mi sembra predisposta o attrezzata ad avviare azioni legali in caso di mancato riscontro da parte del debitore. Ma, questa, naturalmente, è solo una mia opinione, anche se ragionata.