Rc auto » Per i disoccupati l'assicurazione costa di più - Ecco perchè

1. Per i disoccupati l'rc auto costa di più » Facciamo chiarezza
2. Per i disoccupati l'rc auto costa di più » Statistiche
3. Per i disoccupati l'rc auto costa di più » I motivi

Per i disoccupati l'rc auto costa di più » Facciamo chiarezza

Tra le variabili che influiscono sulla determinazione del costo dell'assicurazione auto, molte compagnie includono anche il mestiere del cliente. Si scopre così che i medici sono la categoria più coccolata, mentre i disoccupati quella che finisce per pagare di più.

Per i disoccupati l'rc auto costa di più » Statistiche

Gli ultimi dati Istat registrano un tasso di disoccupazione in Italia pari all'11,7%, in aumento di 0,4 punti percentuali rispetto al 2012 e di 2,1 punti nei precedenti dodici mesi.

Addirittura agghiacciante il dato relativo alla fascia di età tra i 15 e i 24 anni, salito al 38,7%.

Sono numeri che si commentano da soli e che indicano quanto sia spaventosamente cresciuto il numero di persone senza lavoro, spesso con famiglia a carico, costrette ogni giorno a fare i salti mortali per sostenere tutte le spese necessarie alla propria sopravvivenza.

E se oltre al danno della mancanza del lavoro interviene anche la beffa, sotto forma di regole e norme inique che complicano ulteriormente la vita delle persone in difficoltà economica, il quadro è completo.

Prendiamo per esempio le assicurazioni.

Sappiamo che una cifra spropositata di persone, calcolata in poco meno di quattro milioni, non paga il bollo.

Certo, fra questi ci saranno molti furbetti a cui piace circolare a sbafo, ma è plausibile che il numero comprenda anche una buona percentuale di automobilisti che non riescono più a coprire la spesa.

Molti hanno optato addirittura per la drastica soluzione di non utilizzare più l’auto pur di non pagare l'rc auto.

Anche perché, ed è proprio qui il paradosso, per i disoccupati la polizza auto costa molto di più!



Per i disoccupati l'rc auto costa di più » I motivi

Ormai è chiaro, il costo dell'assicurazione RCA varia a seconda della professione e così operai e disoccupati si trovano a pagare una polizza mediamente più salata rispetto ad impiegati, insegnanti ed anche sacerdoti.

Avete mai fatto caso al fatto che richiedendo un preventivo per l’assicurazione dell'auto, oltre ai classici dati su sesso, età, residenza, viene anche richiesta la professione?

Beh, non è un dato che serve solo per fare delle statistiche, il prezzo dell'assicurazione della vostra auto varia anche a seconda della professione.

Ad un uomo di 36 anni, residente a Bologna, laureato, che non ha mai posseduto un’assicurazione in precedenza, assicurare un Fiat Grande Punto costa mediamente 811 euro se di professione si è insegnante, 891 euro per militari e poliziotti, ben 959 euro invece per chi è disoccupato.

Vi sono naturalmente differenze tra le varie compagnie e così scopriamo che con Zurich Connect operai e disoccupati pagano oltre 200 euro in più all'anno rispetto ad un insegnante. Se siete un sacerdote invece vi conviene assicurarvi con Genialloyd, spenderete solo 648 euro l’anno.

Le compagnie assicurative fanno una stima dei rischi, tra i cui parametri vi è a quanto pare la professione, o la non professione nel caso del povero disoccupato.

La discutibilissima “ratio” su cui si basano le imprese d’assicurazione consiste nella maggior probabilità di un disoccupato di incorrere in un incidente stradale, potendo contare su più tempo libero a disposizione in confronto a chi svolge quotidianamente un regolare lavoro.

Peccato però che non siano stati tenuti in debita considerazione altri significativi dettagli: per esempio, chi non lavora ha meno necessità di muoversi rispetto a chi prende l’auto tutti i giorni per recarsi in uffici.

Infatti, forse questi lavoratori sono proprio una categoria a rischio incidenti. Sempre costretti ad arrivare in orario, con tutte le cose che hanno da fare. Attenzione, nota per le agenzie assicurative, ora non è che lasciate invariato il prezzo per i disoccupati e aumentate quello degli impiegati o chi per loro?

Comunque, con il prezzo del carburante schizzato a livelli indecenti e con la nostra RC auto che è la più alta in Europa, la maggior parte dei disoccupati neanche si sogna di avvicinarsi alla propria automobile, ammesso che ce l’abbia ancora.

21 giugno 2013 · Giovanni Napoletano

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Stai leggendo Rc auto » Per i disoccupati l'assicurazione costa di più - Ecco perchè Autore Giovanni Napoletano Articolo pubblicato il giorno 21 giugno 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 19 giugno 2016 Classificato nella categoria tutela consumatori - polizze assicurative RC auto, vita, infortuni e danni Inserito nella sezione tutela consumatori del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

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