Polizze rc auto false immesse in commercio » rischi e sanzioni per chi ha una polizza falsa

E' bene conoscere i rischi a cui si va incontro acquistando polizze rc auto false o contraffate.

L' acquisto di polizze e certificati e contrassegni falsi di imprese non autorizzate dall'Ivass (autorità di vigilanza del settore assicurativo) a vendere nel territorio italiano, comporta diversi rischi e sanzioni:

  • chi circola con un veicolo senza possedere l'idonea copertura è soggetto ad una sanzione pecuniaria fino a 3.194 € e alla confisca (sequestro) del veicolo, (cfr articolo 193 codice della strada).
  • Chi falsifica una polizza o certificato/contrassegno è prevista la reclusione da sei mesi ad un anno per reato penale (cfr articolo 485 codice penale - Falsità in scrittura privata).
  • Chi acquista la polizza da un' impresa non autorizzata deve sapere che il contratto è nullo, quindi se avete un sinistro ed avete ragione, non potrete chiedere alcun risarcimento diretto all'impresa, ma dovrete rivolgervi all'impresa della controparte, (cfr articolo 167 codice delle assicurazioni private).
  • Per gli intermediari assicurativi che vendono polizze e certificati/contrassegni di imprese non autorizzate, la sanzione disciplinare prevista dal Regolamento Isvap numero 5 è la radiazione dal RUI (cfr articolo 35 comma 2 ed articolo 62.a.1).

Il fenomeno esploso negli ultimi anni dei numerosi veicoli non assicurati pone un problema all'intera società, in particolare agli assicurati che vengono danneggiati in un sinistro da persone che circolano con veicoli non assicurati.

In pratica succede che se la controparte del sinistro non è assicurata con un' impresa autorizzata dall'Ivass, il danneggiato (che ha ragione) non può ne rivolgervi alla propria impresa assicurativa e richiedere il risarcimento con l'indennizzo diretto, ne richiederli all'impresa della controparte in quanto inesistente, e sarà quindi costretto a richiedere i danni direttamente alla controparte con il rischio di non ricevere nulla.

In alternativa ci si può rivolgere alla Consap per utilizzare il Fondo per le vittime della strada (il quale provvede al risarcimento dei danni causati da veicoli o natanti non assicurati, per danni alla persona nonché per danni alle cose con una franchigia, per quest’ultimi, di Euro 500, dal 24 novembre 2007, a seguito del decreto legislativo numero 198 del 6 novembre 2007, i danni alle cose verranno risarciti integralmente).

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