Qual è il periodo di validità dell'attestato di rischio

L'attestato di rischio è valido 5 anni: in caso di documentata cessazione del rischio assicurato (per vendita, consegna in conto vendita, furto, demolizione, cessazione definitiva della circolazione o definitiva esportazione all'estero di un veicolo di proprietà) o in caso di sospensione del contratto per mancato utilizzo del veicolo risultante da apposita dichiarazione del contraente, l'ultimo attestato di rischio conseguito conserva validità per 5 anni.

Ciò vuol dire che il contraente ha diritto di conservare la classe di merito risultante dall'ultimo attestato di rischio conseguito qualora entro 5 anni stipuli un nuovo contratto, presso la stessa o altra impresa, in relazione ad altro veicolo di proprietà (nei casi di documentata cessazione del rischio) o in relazione al medesimo veicolo (nei casi di sospensione).

Il contraente (o, se persona diversa, il proprietario, l'usufruttuario, l'acquirente del veicolo a rate o l'utilizzatore in leasing) nei casi di deterioramento, smarrimento o mancato pervenimento dell'attestato, può richiedere all'impresa il rilascio di un duplicato, che gli deve essere inviato entro 15 giorni, senza applicazione di costi.

Il duplicato può essere rilasciato anche a persona delegata, purché munita di delega scritta espressamente rilasciatagli dall'avente diritto e di copia di documento di riconoscimento di quest'ultimo in corso di validità.

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