Omesso o insufficiente pagamento dei tributi - Ravvedimento lungo

Attenzione » il contenuto dell'articolo è stato oggetto di revisioni normative e/o aggiornamenti giurisprudenziali successivi alla pubblicazione e le informazioni in esso contenute potrebbero risultare non corrette o non attuali. Potrai trovare i post aggiornati sull'argomento nella sezione di approfondimento in fondo alla pagina, oppure qui.

Se la regolarizzazione avviene oltre i 30 giorni ma entro un anno (supponiamo, per esempio, il 18 novembre 2005, con 214 giorni di ritardo dalla scadenza originaria del pagamento), il contribuente dovrà versare:

  • a) la differenza di imposta (200 euro);
  • b) una sanzione di 12 euro (6% di 200 euro);
  • c) interessi per 2,93 euro (200 x 2,5% : 365 x 214).

Compilazione della Sezione interessata del modello F23

compilazione-f23-caso-21

Ai fini della regolarizzazione dei versamenti Iva, poiché i contribuenti trimestrali sono tenuti a maggiorare le somme da versare dell'1%, gli interessi legali e la sanzione ridotta vanno calcolati sulla base dell'importo comprensivo di tale maggiorazione.

Il decreto legge 17 giugno 2005 numero 106 (convertito in legge 31 luglio 2005, numero 156) ha introdotto una previsione di carattere eccezionale relativamente all'Irap dovuta per gli anni 2004 e 2005.

In particolare, è stata esclusa la possibilità di ricorrere al ravvedimento:

  • per violazione dell'obbligo di versamento a saldo dell'Irap relativa al periodo d'imposta 2004 (che andava effettuato entro il 20 giugno 2005);
  • per violazione dell'obbligo di versamento Irap in acconto (entro il 20 giugno 2005 e/o entro il 30novembre 2005), o a saldo (entro il 20 giugno 2006).

Inoltre, per l'omesso o insufficiente versamento del saldo Irap 2004 e dell'acconto e del saldo Irap 2005 non si potrà fruire neanche della riduzione a 1/3 della sanzione, possibilità prevista nel caso di pagamento entro 30 giorni dal ricevimento della comunicazione di irregolarità.

Per fare una domanda sulla possibilità di regolarizzare l'omesso o insufficiente pagamento dei tributi,  sul contenzioso tributario, su fisco e tasse in genere, sulle cartelle esattoriali clicca> qui.

20 luglio 2013 · Giorgio Valli

Commenti e domande dei lettori

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima autenticarti cliccando qui. Potrai anche utilizzare le icone posizionate in basso nel pannello di registrazione, che ti consentiranno l'accesso diretto con un account Facebook, Google+ o Twitter.

  • Utente 29 ottobre 2010 at 13:47

    comunicazione di irregolarità relativa alla dichiarazione dei redditi

    E' successo anche a me. Mi hanno applicato la sanzione di 1/3 per non aver versato l'acconto, al mio commercialista dev'essere sfuggito. Colpa mia, credo, per aver lavorato nel 2008 per due aziende diverse nello stesso anno.

    Se noi contribuenti siamo dei lavoratori precari, è giusto che dobbiamo essere sanzionati, pure castigati per questo: oltre al pagamento di tasse sostanziose avendo percepito per pochi mesi poco più di 1100 euro, anche questo.

    In pratica, vogliono un acconto: dobbiamo fare da Banca all'Agenzia delle Entrate, poi, se effettivamente, nell'anno cui l'acconto si riferisce siamo disoccupati, poi si vede, ma che bello. SIAMO ORMAI ALLA FONDA, QUESTA E' UNA VERA INGIUSTIZIA.

    • cocco bill 29 ottobre 2010 at 13:55

      Ciao Utente. Vieni a trovarci sul forum di indebitati.it. Potrai così dar voce alle tue recriminazioni ed interagire con altri sudditi tartassati.

    1 30 31 32