Ravvedimento operoso - Come cambia dal 1° gennaio 2015

Omesso o insufficiente pagamento dei tributi - Come funziona il ravvedimento operoso da gennaio 2015

L’omesso o insufficiente pagamento dei tributi può essere regolarizzato con il ravvedimento operoso, eseguendo spontaneamente il pagamento dell'importo dovuto, degli interessi moratori (calcolati al tasso legale annuo dal giorno in cui il versamento avrebbe dovuto essere effettuato a quello in cui viene effettivamente eseguito) e della sanzione in misura [ ... leggi tutto » ]

Ravvedimento operoso - Le sanzioni applicate dal primo gennaio 2015

A partire dal primo gennaio 2015, la sanzione ridotta applicata con il ravvedimento operoso sarà scaglionata secondo le aliquote illustrate nel seguito. In particolare sarà applicata una sanzione ridotta pari a: 0,2% dell'imposta dovuta per ogni giorno di ritardo fra il 1° ed il 14° successivo alla scadenza prevista [ ... leggi tutto » ]

Ravvedimento operoso - attenzione al calcolo della sanzione e degli interessi

Il ravvedimento non e' valido se manca il pagamento anche di uno solo degli importi dovuti (imposta, interessi, sanzioni). Tuttavia, se il contribuente effettua un versamento complessivo di imposta, sanzioni, interessi in misura inferiore al dovuto e le sanzioni e/o gli interessi non siano commisurati all'imposta versata in ritardo, [ ... leggi tutto » ]

Omesso o insufficiente pagamento dei tributi - Esempi pratici di ravvedimento operoso

Un contribuente omette il versamento della prima rata di acconto Irpef, che supponiamo debba essere effettuato entro il 20 giugno, per un importo pari a 700 euro. Immaginiamo che il contribuente decida di regolarizzare la posizione effettuando in data 30 dicembre (con un ritardo, quindi, di 193 giorni) il [ ... leggi tutto » ]

Omesso o insufficiente pagamento dei tributi - Ravvedimento breve

Facciamo un altro esempio pratico di ravvedimento operoso: supponiamo che il proprietario di un immobile abbia registrato regolarmente un contratto di locazione di durata pluriennale ma che, per errore, abbia effettuato in misura insufficiente il versamento dell'imposta di registro (che ha deciso di versare in unica soluzione). Ipotizziamo che: [ ... leggi tutto » ]

Omesso o insufficiente pagamento dei tributi - Ravvedimento lungo

Vediamo un altro pratico esempio di applicazione del ravvedimento operoso. Supponiamo che il proprietario di un immobile abbia registrato regolarmente un contratto di locazione di durata pluriennale ma che, per errore, abbia effettuato in misura insufficiente il versamento dell'imposta di registro (che ha deciso di versare in unica soluzione). [ ... leggi tutto » ]

Omesso o insufficiente pagamento dei tributi - Ravvedimento brevissimo

A partire da gennaio 2015 è previsto anche il ravvedimento operoso brevissimo. Supponiamo che il proprietario di un immobile abbia registrato regolarmente un contratto di locazione di durata pluriennale ma che, per errore, abbia effettuato in misura insufficiente il versamento dell'imposta di registro (che ha deciso di versare in [ ... leggi tutto » ]

Ravvedimento operoso dopo la constatazione della violazione e per omesse dichiarazioni IRPEF ed IVA

La sanzione applicabile sarà pari a 1/5 del minimo se la regolarizzazione degli errori e delle omissioni, anche se incidenti sulla determinazione o sul pagamento del tributo, avviene dopo la constatazione della violazione (ai sensi dell'articolo 24 della legge 7 gennaio 1929, n. 4), salvo nei casi di mancata [ ... leggi tutto » ]

I modelli da utilizzare per i versamenti relativi al ravvedimento operoso

I versamenti per avvalersi del ravvedimento operoso devono essere effettuati con i modelli F23 e F24. In particolare va utilizzato: il modello F24, per le imposte sui redditi, le relative imposte sostitutive, l’Iva, l’Irap e l’imposta sugli intrattenimenti; il modello F23, per l’imposta di registro e gli altri tributi [ ... leggi tutto » ]