Ravvedimento operoso - Sanzioni per mancato pagamento dei tributi

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Alcune importanti disposizioni fiscali relative al ravvedimento operoso sono contenute nella legge di stabilità 2011 (legge numero 220 del 13 dicembre 2010).

In particolare, è stata modificata la misura delle sanzioni ridotte previste in caso di ricorso all'istituto del ravvedimento operoso sia lungo che breve. Le nuove misure si applicano per la regolarizzazione delle violazioni commesse a partire dal 1° febbraio 2011.

La sanzione relativa al ravvedimento operoso - ordinariamente prevista nella misura del 30% per l'omesso o insufficiente versamento delle imposte dovute a titolo di acconto o di saldo in base alla dichiarazione dei redditi e dell'Iva, e per l'omeso o insufficiente versamento delle ritenute alla fonte operate dal sostituto d'imposta - è così ridotta:

  •  1/10 del 30%, cioè il 3%, se il versamento è effettuato entro 30 giorni dalla scadenza (ravvedimento operoso breve);
  •  1/8 del 30%, cioè il 3,75%, se il versamento è effettuato con ritardo superiore a 30 giorni, ma entro il termine di presentazione della dichiarazione relativa all'anno d'imposta in cui la violazione è stata commessa (ravvedimento operoso lungo).

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