Bollette luce e gas - Tutele per il cliente nelle procedure di messa in mora

In generale le regole sulla procedura di messa in mora hanno l'obiettivo di evitare la sospensione della fornitura per morosità qualora il cliente non abbia ricevuto la comunicazione in tempo utile per effettuare il pagamento, con riferimento a ciascuna fattura non pagata.

L'Autorità per l'energia elettrica, il gas ed il sistema idrico, già dal 2013 ha affinato la regolazione sul tema che stabilisce tempistiche certe, documentate e congrue, sia per il termine ultimo di pagamento dopo la costituzione in mora, sia per la successiva richiesta di sospensione della fornitura in caso di prolungato inadempimento del cliente.

In particolare, in caso di bollette non pagate, il fornitore non può procedere alla richiesta di sospensione della fornitura senza prima aver inviato al cliente finale, per raccomandata, una comunicazione di messa in mora con l'evidenza, tra gli altri, del termine ultimo entro il quale il cliente è tenuto a provvedere al pagamento e del termine minimo tra questa scadenza e la data in cui potrà essere richiesta la sospensione della fornitura (termine che non potrà essere inferiore a 3 giorni lavorativi calcolati dall'ultimo giorno utile per il pagamento).

La comunicazione, nel caso in cui il fornitore non sia in grado di documentare la data di effettivo invio della raccomandata, dovrà essere consegnata al vettore postale entro e non oltre 3 giorni lavorativi dalla sua emissione e dovrà essere garantito dall'emissione un tempo minimo di 20 giorni solari per il pagamento da parte del cliente finale.

Nel caso in cui il venditore prenda a riferimento la data di effettivo invio della raccomandata contenente la costituzione in mora, il termine minimo di pagamento non potrà, invece, essere inferiore a 15 giorni solari decorrenti dall'invio raccomandata stessa.

In caso di mancato rispetto delle regole da parte del fornitore di energia, sono previsti indennizzi automatici per il cliente: 30 euro se la fornitura viene sospesa per morosità nonostante il mancato invio della comunicazione di costituzione in mora per raccomandata; 20 euro se la fornitura viene sospesa per morosità e il venditore, pur avendo inviato la raccomandata, non ha rispettato le tempistiche previste.

9 giugno 2015 · Giovanni Napoletano

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