Rateazione dilazione o rateizzazione della cartella esattoriale

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La rateazione dilazione o rateizzazione della cartella esattoriale ovvero la rateazione dilazione o rateizzazione delle cartelle esattoriali è la possibilità che l'agente della Riscossione concede al debitore per consentirgli di saldare l'importo iscritto a ruolo con pagamento rateale.

Il debitore che non è nelle condizioni economiche di pagare entro i termini (60 giorni dalla notifica) la somma indicata nella cartella esattoriale, può chiedere una rateazione dilazione o rateizzazione del debito relativo alla cartella esattoriale direttamente all'agente della Riscossione.

Per quel che riguarda, dunque, la rateazione dilazione o rateizzazione della cartella esattoriale ovvero la rateazione dilazione o rateizzazione delle cartelle esattoriali, passano da 60 (o 48 in caso di sospensione della riscossione per un anno) a 72 - ma senza la possibilità di sospendere i pagamenti - le rate mensili con cui sarà possibile versare le somme iscritte a ruolo. Il debitore moroso che si trova in una situazione di temporanea e obiettiva difficoltà economica avrà dunque sei anni di tempo per saldare il dovuto.

Circa le modalità di rateazione dilazione o rateizzazione della cartella esattoriale ovvero della rateazione dilazione o rateizzazione delle cartelle esattoriali, ed il numero di rate concedibili, è necessario fare riferimento ai regolamenti di ciascun agente della riscossione.

In riferimento al gruppo Equitalia, con la direttiva di gruppo DSR/NC/2008/017, inviata il 13 maggio 2008 alle 31 società partecipate, sono state fornite istruzioni comuni di comportamento sulle regole da seguire per concedere la rateazione dilazione o rateizzazione di pagamento delle somme iscritte a ruolo, fino a un massimo di 72 rate.

Se l'importo da rateizzare è inferiore a 5mila euro è sufficiente la semplice richiesta motivata; se, invece, è superiore, la direttiva fissa parametri chiari e lineari di accesso e modalità di calcolo differenziate a seconda che i richiedenti siano persone fisiche e titolari di ditte individuali di limitate dimensioni, oppure società.

In particolare, nel primo caso si utilizzerà la certificazione Isee (Indicatore della situazione economica equivalente) del nucleo familiare; mentre, per le società si farà riferimento ad alcuni indici di bilancio.

La direttiva permette, però, agli agenti della riscossione di accordare la rateazione alle domande dei debitori giustificate da motivi non prevedibili, purché idoneamente documentate (per esempio, la cessazione del rapporto di lavoro per un lavoratore dipendente, o l'insorgenza, nel nucleo familiare, di una grave patologia con cure costose).

Il documento contiene una ricca modulistica per facilitare gli agenti della riscossione nella gestione degli adempimenti relativi alla trattazione delle domande di rateazione della cartella esattoriale.

L'istanza di rateazione della cartella esattoriale può essere presentata anche dopo che siano iniziati gli atti esecutivi da parte dell'Agente della Riscossione.

Per atti esecutivi si intendono il pignoramento mobiliare presso l'abitazione o i locali dove il debitore esercita l'attività, il pignoramento immobiliare, il pignoramento presso terzi di stipendio, pensione, fitti.

12 giugno 2008 · Paolo Rastelli

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