Rate impagate - possibili scenari

Il creditore deve effettuare ricerche anagrafiche per individuare la residenza del debitore. Non deve chiederla al debitore.

Semplicemente perchè un debitore scaltro, non preso dall'ansia di un contatto telefonico, fornirebbe l'indirizzo sbagliato, come ha fatto lei. E le comunicazioni di messa in mora all'indirizzo sbagliato sarebbero come mai inoltrate.

Ancora, le comunicazioni telefoniche intercorse fra debitore e creditore non hanno alcun valore legale. E' come se non fossero mai avvenute. E così dovrebbe essere: il creditore non può molestare il debitore con interviste telefoniche se non è stato da questi esplicitamente autorizzato a farlo.

Nessun creditore di buon senso adirebbe la via giudiziale per un ritardo nel pagamento di tre rate.

Difficilmente il creditore opta per un pignoramento presso la residenza del debitore. Ma, è vero che vale il principio di presunzione di proprietà. Cioè qualsiasi bene presente nella casa in cui risiede il debitore può essere pignorabile, a meno che il terzo non ne dimostri l'effettiva proprietà attraverso l'esibizione delle fatture d'acquisto.

Nel suo caso, comunque, il creditore potrà avvalersi di un'azione esecutiva più efficace: il pignoramento del quinto dello stipendio.

18 gennaio 2013 · Marzia Ciunfrini

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Commenti e domande dei lettori

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  • orsobruno 20 gennaio 2013 at 21:23

    Salve, volevo porre una domanda.
    Sono un dipendente pubblico e anni fa mi fu sospseso, causa pignoramento di stipendio per mutuo casa non pagato, il pagamento per un prestito che avevo preso anni addietro.
    La società, nel frattempo, è fallita e i suoi crediti sono stati acquistati da una nota Banca del nord.
    Ovviamente ora questa banca mi ha chiesto il rientro immediato.
    La fortuna, però, ha voluto che sul finire di novembre siamo riusciti a vendere la casa che era dei miei genitori e quindi ora posso estinguere tutto il debito.
    Volevo chiedere:
    - posso chiedere un saldo a "stralcio" o cosa posso fare per non dargli tutta la somma che loro chiedono?
    - visto che già mi hanno segnalato come cattivo pagatore posso, con la "liberatoria" che eventualmente mi rilasceranno, chiedere l'immediata riabilitazione alla centrale rischi o chi per loro?
    Faccio presente che la somma che devo rimborsare ammonta a circa 21.000 euro.
    Grazie a chiunque mi risponderà.

    • Annapaola Ferri 21 gennaio 2013 at 12:25

      Può senz'altro provare a trovare un accordo stragiudiziale con il creditore. Ma, tenga presente che lei non si trova in una posizione di forza nella trattativa. Infatti, essendo un dipendente statale, il creditore non avrà difficoltà a procedere con pignoramento presso terzi del 20% del suo stipendio.

      Il suo nominativo verrà, per legge, cancellato dalle Centrali Rischi (CRIF, CTC, Experian) decorsi tre anni dal pagamento del debito.